XC90, Suv Volvo al top per prestazioni, qualità, app, sicurezza e… realtà virtuale

18 Luglio 2015

XC90_007VERONA. “Buongiorno. Sono la tua auto. Dove vuoi andare?” Scenario da film, certo. Ma ancora per quanto? La Volvo è sicuramente in prima linea in questa “robotizzazione” dell’automobile, investendo tantissime risorse nel tentativo di cercare strade percorribili e affidabili per un uso più sicuro, amichevole e utile della macchina nei momenti di lavoro o di svago. La nuova XC90 è un altro passo – e significativo – in questa direzione. Non è una novità per nessuno: l’elettronica, quella utile, è ormai una presenza costante nel Dna di ogni costruttore. Ma accanto a questa elettronica, che spesso non si vede e che “prende decisioni” prima ancora che il guidatore se ne accorga, si va facendo strada un mondo di “app” che chiedono di interagire con l’Homo Sapiens. Se vuole.

XC90_023Questa breve premessa spiega perché la presentazione alla stampa (ma crediamo anche la comunicazione al pubblico) si sia incentrata, specie nella prima parte, sulle applicazioni. Quasi si trattasse di un telefonino. E per molti versi lo è. Sono aumentate e di molto le informazioni fornite al conducente, il quale può interagire anche vocalmente. Le più importanti vengono anche ripetute in proiezione sul parabrezza, davanti agli occhi di chi guida. La strumentazione davanti al volante può essere personalizzata nella grafica perché è digitale. Buona parte dei pulsanti che ancora popolano molti modelli della concorrenza sono qui scomparsi per essere sostituiti da un ampio touch screen di 9 pollici che rende la gestione della XC90 “altamente visiva”, è stato sottolineato. Inutile dire che questo mondo parla facilmente con… l’altro mondo. Quello del vostro altrettanto amichevole smartphone (o smartwatch). Sarà possibile da novembre che il vostro lussuoso Suv (per il quale potreste aver sborsato intorno agli 80 mila euro) “veda” e replichi le vostre app preferite, siano esse di razza Android o Apple.

XC90_013Per evitare di tediare chi in effetti si accontenterebbe di avere un’auto e basta, per approfondimenti vi invitiamo a esplorare ulteriori capacità della nuova versione dirigendo la vostra nave virtuale, cioè navigando su Internet, sino al sito della Casa. O, ancora meglio, recandovi dal concessionario (così la potete anche toccare). Perché adesso dobbiamo soffermarci brevemente sull’hardware, cioè metallo, legno, plastica, stoffa… quanto i nostri 5 sensi percepiscono quasi subito e con facilità. Per esempio la presenza di sospensioni pneumatiche, che consentono al guidatore di scegliere tra diverse modalità: dall’impostazione più rigida per una guida sportiva a quella molto morbida, utilizzabile soltanto a basse velocità come nell’off road per esempio (si disattiva a 40 km/h). Peccato che siano optional… Ma dal punto di vista meccanico la vera novità è che la XC90 è la prima Volvo a giovarsi della nuovissima piattaforma SPA (Scalable Product Architecture, Architettura di Prodotto Scalabile), capostipite di tutte le prossime generazioni. La sezione anteriore è caratterizzata da una nuova sospensione a doppio braccio oscillante che utilizza due bracci trasversali come punti di attacco alle ruote della vettura. Questa soluzione favorisce un ottimo equilibrio dell’auto in curva e contrasta la tendenza al rollio e al sottosterzo, così come l’interferenza della coppia sullo sterzo. Alla sospensione anteriore a doppio braccio oscillante è abbinato un nuovo assale posteriore a braccio integrale caratterizzato da un nuovo elemento elastico trasversale realizzato in materiale ultra-leggero che sostituisce le tradizionali molle elicoidali.

XC90_010Poche righe fa vi abbiamo suggerito di visitare il sito Volvo per saperne di più. Qui vi attenderà una sorpresa. E’ disponibile infatti un’esperienza di realtà virtuale senza precedenti. Sviluppata negli USA in collaborazione con Volvo Car Nord America, la App è un’esclusività del mercato italiano, l’unico in ambito europeo a sviluppare compiutamente il progetto. Tutto ciò che serve è una App scaricata sul proprio smartphone e la Volvo Cardboard. E’ sufficiente registrarsi sul sito volvocars.it, scaricare l’applicativo IOS o Android e richiedere la Cardboard. Le due cose assieme vi consentiranno di vivere una vera e propria esperienza di guida della nuova XC90, come se ci si trovasse dentro l’abitacolo della vettura. La Volvo Cardboard è un cartoncino ripiegabile dotato di lenti e uscita audio per le cuffie, che può essere collegato a uno smartphone. Una volta installato e portato agli occhi come se si trattasse di una maschera, il dispositivo è in grado di dare vita a un vera esperienza virtuale immersiva.

108 Interior overviewPer la nuova XC90 è disponibile una gamma di diversi motori Drive-E a quattro cilindri da 2 litri, tutti molto efficienti nel combinare prestazioni e contenimento dei consumi. In particolare la Twin Engine, che abbina un’unità turbo sovralimentata a benzina con un motore elettrico: 407 cv con emissioni di CO2 pari a 49 g/km. La modalità di guida di default è quella ibrida, ma si può selezionare la modalità solo elettrica che garantisce un’autonomia di percorrenza di circa 40 km, non male considerata la massa di questo grosso Suv. La coppia massima erogata dai due motori è di oltre 600 Nm, il che consente alla XC90 di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. La gamma di motori include inoltre l’unità D5 biturbo diesel da 225 cv, con coppia di 470 Nm e consumo di carburante di circa 6 l/100 km – ai vertici nella classe di appartenenza – e il motore D4 turbo diesel da 190 cv e 400 Nm di coppia motrice, con consumi pari a circa 5 l/100 km. Poi anche due versioni a benzina: un motore T6 turbo-compresso da 320 cv e un T5 da 254 cv. Tutti i propulsori sono abbinati come standard al cambio Volvo automatico a 8 velocità.

136 Interior detailDal punto di vista estetico, ciò che colpisce subito l’occhio è l’aspetto importante, quasi monumentale, della parte anteriore. A noi pare la parte meno riuscita di tutto il design esterno, che invece esprime molta dinamicità. Ma naturalmente è questione di punti di vista. Gli interni potremmo definirli… svedesi, prendendo a prestito concetti presenti anche nella documentazione e validi anche per tutti i modelli Volvo. Vale a dire: materiali di elevata qualità e raffinatezza (gli inserti in legno, per esempio) impiegati per un design funzionale ed essenziale insieme. Innovativo il design dei sedili, che tra l’altro ora presentano un minore spessore a tutto vantaggio dell’abitabilità. Il comfort – come abbiamo avuto modo di provare – è più che buono sia come guidatore che come passeggeri.

155 City Safety intersectionL’esigenza di una maggiore sicurezza nel viaggiare è, come abbiamo già accennato, un vero chiodo fisso della Volvo. Un approccio ovviamente molto positivo che ha permesso al costruttore di sperimentare e intraprendere strade spesso in anticipo sui tempi. In qualche misura lo si è fatto anche per l’XC90. Per esempio, la vettura si prepara a frenare (e poi lo fa) se nella svolta a un incrocio c’è l’eventualità, considerando ciascuna traiettoria, di un impatto con un’altra auto che può tagliare la strada. Oppure, se avverte l’eventualità di una imminente uscita di strada, in 8 secondi predispone tutto (tensione delle cinture, air bag, poggiatesta…) perché l’evento sia il meno traumatico possibile. Il range del sistema City Safety si è allargato e comprende ora il riconoscimento di auto, ciclisti e pedoni ed è attivo a tutte le velocità. Infine, un traguardo ambizioso, nel prossimo futuro, sarà una sorta di “guida automatica”, che in parte già è presente anche in questo modello quando si attiva il controllo di velocità: la XC90 “si sincronizza” con il veicolo che precede, così se quello rallenta anche lei rallenta, se accelera riprende velocità… mantenendo costante la distanza. Questo e altro ancora per raggiungere “l’obiettivo di zero incidenti creati da Volvo”. L’importante è crederci e, quindi, fare.

152 City SafetyIl test della nuova XC90 è stato anche occasione per “sbirciare” lo stato di salute della Casa dopo la convalescenza (che sembra finita) in seguito al trauma del cambio di proprietà (i capitali ora sono in mani cinesi). Le scelte strategiche di mercato e finanziarie si sono finora dimostrate azzeccate e non pare venuto meno l’impegno degli “investors” per raggiungere ulteriori traguardi, in particolare quota di mercato. La storia della nuova versione di XC90 parte dalle precedenti 636.000 unità vendute nel mondo (18 mila in Italia). Gli ordini in arrivo fanno ben sperare: delle 60 mila previste per questo pezzo di anno, 36 mila sono già state collocate. Non male per un “oggetto” che mediamente costa 80 mila euro. A esser più precisi: da 56.350 a 82.550. La D5 Awd 7 posti da noi usata nel test stava tra i 58 e i 67 mila euro.

Silvano di Varmo

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