Una S500 che guida da sola

15 Settembre 2013

Mercedes-Benz è la prima Casa automobilistica al mondo a dimostrare che è possibile viaggiare su un’auto completamente automatica anche nel traffico urbano ed extraurbano: ad agosto 2013 la vettura sperimentale S 500 INTELLIGENT DRIVE ha percorso ‘da sola’ lo storico tragitto del viaggio di Bertha Benz con la Patent-Motorwagen. Il percorso di quasi 100 km da Mannheim a Pforzheim, infatti, è stato lo stesso che, 125 anni fa, aveva osato intraprendere la moglie dell’inventore dell’automobile Carl Benz. Nel denso traffico del XXI secolo, la S 500 INTELLIGENT DRIVE ha dovuto padroneggiare in modo autonomo situazioni molto complesse, con semafori, rotatorie, pedoni, ciclisti e veicoli tranviari. L’aspetto più interessante è che per ottenere questo successo non si è ricorsi a speciali tecnologie estremamente costose, ma ci si è avvalsi di soluzione tecniche analoghe a quelle delle vetture di serie, già disponibili in forma simile sulle nuove Classe E e Classe S. Il progetto segna una pietra miliare lungo la strada che dall’automobile, nel senso letterale di veicolo in grado di muoversi da solo, conduce all’auto autonoma, capace cioè di guidarsi da sola.

Era l’agosto 1888 quando Bertha Benz partì per la sua famosa impresa: il primo lungo viaggio in automobile da Mannheim a Pforzheim. La moglie di Carl Benz dimostrò così l’idoneità all’uso quotidiano della Patent-Motorwagen e aprì la strada al successo internazionale dell’automobile. Esattamente 125 anni dopo, nell’agosto 2013, Mercedes-Benz è riuscita a compiere lungo il medesimo percorso un’impresa non meno spettacolare: la vettura sperimentale S 500 INTELLIGENT DRIVE, sviluppata partendo dalla nuova Classe S Mercedes-Benz, ha coperto completamente in automatico i circa 100 chilometri che separano Mannheim da Pforzheim – e non “in una landa sperduta” come all’epoca di Bertha Benz, ma in mezzo al traffico e in situazioni complesse.

Per questo progetto, la vettura sperimentale Mercedes-Benz S 500 INTELLIGENT DRIVE è stata equipaggiata con sensori simili a quelli in dotazione sulle vetture di serie della Stella. Utilizzando tecnologie che costituiscono un’evoluzione dei sensori già oggi in uso per la nuova Classe S, i progettisti hanno insegnato a questa vettura all’avanguardia a capire dove si trova, cosa vede e come deve reagire autonomamente. Con il suo “pilota” altamente automatizzato, l’auto trova così da sola la sua strada nel fitto traffico urbano ed extraurbano. Queste esperienze confluiranno ora nella pianificazione delle future generazioni di vetture che saranno equipaggiate con queste innovative funzionalità in versione evoluta.

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