Turisti in camper e caravan importante fonte di reddito

18 Aprile 2014

I turisti esteri che viaggiano in camper o in roulotte (o che pernottano in tenda) nel nostro Paese (secondo il Rapporto Nazionale sul turismo en plein air, in camper e in caravan del 2013) sono circa 2,5 milioni all’anno, con una spesa che nel 2011 è stata di circa 1,1 miliardi di euro. Questo ultimo dato non è recentissimo, ma merita di essere attentamente valutato, perché è espressione di un mercato di grande interesse per l’economia del nostro Paese. Non dimentichiamo, infatti, che l’Italia, oltre ad essere meta di elezione per il turismo in camper e roulotte, possiede anche un fiorente comparto produttivo di camper e roulotte, comparto fortemente votato alle esportazioni.

datiI turisti esteri che vengono in Italia in camper o in roulotte (sempre secondo il Rapporto) provengono soprattutto da Germania, Olanda, Austria e Francia. Ad eccezione dell’Austria questi paesi, insieme a Svezia e Norvegia, sono anche quelli in cui ogni anno si immatricolano più camper e roulotte, come emerge dalla tabella. La graduatoria dei paesi europei in base alle immatricolazioni di camper e roulotte registrate nel 2013, graduatoria resa nota da Federpneus (Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici), è guidata dalla Germania (41.474 veicoli immatricolati), seguita da Regno Unito (28.540) e Francia (24.292).

I dati che abbiamo citato si riferiscono ai turisti esteri in Italia, ma vi sono anche moltissimi italiani che utilizzano camper e roulotte per andare in vacanza in Italia e all’estero. Agli uni e agli altri Federpneus raccomanda la massima attenzione alle condizioni dei pneumatici, la cui manutenzione è fondamentale per ridurre i consumi di carburante (argomento a cui oggi si è sempre più attenti, vista la crisi economica e la crescita dei prezzi alla pompa) e per la sicurezza della circolazione. In particolare bisogna porre una grande attenzione alla pressione di gonfiaggio ed alle condizioni esterne delle gomme, per verificare che non siano presenti tagli, abrasioni o rigonfiamenti sospetti. Per effettuare questi controlli è opportuno rivolgersi a rivenditori specialisti di pneumatici, che hanno a loro disposizione le attrezzature e l’esperienza necessaria per operare in maniera assolutamente affidabile.

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