Trasporti: a Udine nel 2021 ci sono stati più autobus nuovi

5 Agosto 2022

Dopo la crisi vissuta nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria ed economica, il 2021 avrebbe dovuto essere l’anno del rilancio per il settore dei trasporti. Ma si può parlare di vera ripresa? Per rispondere a questa domanda e capire le evoluzioni che hanno trasformato il comparto dei mezzi pesanti per il trasporto di merci e persone dopo il primo anno di pandemia sia a livello nazionale, sia a livello locale, Continental ha realizzato la seconda edizione dell’Osservatorio sui macro-trend del trasporto pesante. Lo studio fa emergere le tendenze evidenziate dallo sviluppo del parco circolante in Italia e in Fvg, attraverso l’analisi dei dati sulle immatricolazioni, i tipi di alimentazione, l’anzianità e la categoria euro.

Udine sfiora +189%
Il comparto dei mezzi pesanti per il trasporto merci in Italia ha chiuso il 2021 con 24.168 immatricolazioni, in crescita rispetto al 2020 del 23,2%. Il Friuli segue il trend positivo nazionale e immatricola 445 nuove targhe, segnando +43,5% rispetto all’anno precedente. A Udine l’aumento è più incisivo, pari a +69,2% con un totale di 176 nuovi mezzi. Anche il settore nazionale del trasporto persone mostra un importante segnale di crescita, con 4.091 mezzi immatricolati nel 2021 a fronte dei 3.404 del 2020 (+20,2%). Uno scenario contrastante si presenta invece a livello locale: tra le regioni in negativo, il Friuli chiude con -4,6% (83 nuovi veicoli). In totale controtendenza, la provincia di Udine che sfiora +189%, immatricolando solo 26 nuovi autobus.

A Udine l’8,5% di autobus a metano
Nel 2021 in Italia il parco circolante di autocarri merci ha raggiunto le 4.290.042 unità. A livello di alimentazione, la situazione nazionale rimane pressoché invariata rispetto al 2020 con una netta predominanza del gasolio. Si nota una crescita, seppur timida, delle alimentazioni alternative. In Fvg l’elettrico tocca lo 0,1% e l’ibrido lo 0,3%. Il gasolio rimane preponderante e copre il 92,5% del parco. Udine mantiene a 0,1% la quota di autocarri elettrici e scende a 0,2% per gli ibridi.

Il parco autobus nel nostro Paese registra invece, nel 2021, 100.199 unità. Anche in questo contesto, dal punto di vista dell’alimentazione, il panorama è stabile rispetto al 2020, sebbene con qualche piccolo segnale di miglioramento: la maggioranza dei mezzi in circolazione rimangono a gasolio, mentre le quote di elettrico e ibrido crescono ma non superano l’1%. In Friuli l’ibrido rimane a quota zero, mentre l’elettrico arriva solo 0,1%. Il gasolio raggiunge il 95,8% e il metano il 3,8%. A Udine il parco circolante è composto principalmente da gasolio (91,3%) e metano (8,5%).

Udine: quasi il 54% degli autobus è Euro 5 / Euro 6
Le categorie euro più presenti a livello nazionale nel comparto del trasporto merci sono Euro 5 ed Euro 6 che, insieme, crescono e nel 2021 raggiungono il 35% del totale. Una percentuale elevata che supera la quota delle categorie più vecchie, dalla 0 alla 2 (31,8%). Ciò nonostante, è da notare quanto sia ancora diffusa la classe Euro 0 che, da sola, arriva al 15%. Anche in Friuli le classi meno inquinanti si attestano al 35,3%. In regione la situazione migliora sul fronte degli Euro 0, che scendono al 10,3% e, in generale, delle categorie più vecchie fino all’Euro 2 che si abbassano al 28%. Udine rimane in linea con la media regionale: gli Euro 0 – 2 al 28,3% sono superati dalle categorie Euro 5 ed Euro 6 al 34,2%.

In aumento rispetto al 2020, in Italia, la percentuale di autobus appartenenti alle categorie Euro 5 ed Euro 6 si attesta al 42,3%. Stupisce negativamente la quota degli autobus di categoria Euro 0 ancora in circolazione, che rappresentano l’11,8% del parco. La situazione migliora in Friuli dove gli Euro 0 sfiorano il 4,1% e gli Euro 5 ed Euro 6 salgono considerevolmente a 62,8%. In provincia di Udine gli Euro 5 e 6 scendono al 53,9%, mentre gli Euro 0-2 si attestano sull’11,9%.

Anzianità: a Udine l’11,7% di autobus ha oltre 20 anni
Il trasporto merci italiano è caratterizzato da una preponderanza di mezzi tra i 15 e i 20 anni e le categorie “da 30 anni in poi” rappresentano il 15% del parco circolante. I veicoli recenti “da 0 a 10 anni” arrivano al 33,3%, anche se risulta ancora basso il dato relativo agli autocarri di massimo un anno (4%). In Fvg la fascia d’età più diffusa si abbassa a quella dei 10-15 anni (18,9%). La regione segue il trend nazionale per le categorie più giovani: il 33,6% dei mezzi ha massimo 10 anni e il 3,5% massimo un anno. A Udine la fascia 0-10 anni rappresenta il 32,7% del parco, mentre, non tanto distante, supera il 29% la quota di autocarri di oltre 20 anni.

Per il trasporto persone nazionale la fascia di anzianità tra 0 e 5 anni rappresenta il 20,5% del totale. Una quota in crescita di un punto percentuale rispetto allo scorso anno, ma ancora altamente superata dalla quota di mezzi vecchi di oltre 20 anni, che nel 2021 raggiunge il 26,9%. La situazione si ribalta in Friuli, dove la fascia di oltre 20 anni scende drasticamente all’11,8% e quella di massimo 5 anni sfiora il 24%. Udine mantiene la fascia più datata sull’11,7%, mentre abbassa la quota di mezzi di massimo 5 anni a 15,3%.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!