Subaru Forester diesel: docile e sicura (anche per signore)

27 Aprile 2015

H515800120aBOLOGNA. Avete mai guidato una piuma? Naturalmente no! Un paragone esagerato forse, ma al volante di una macchina che di marca fa Subaru e di modello è Forester… ci è venuto in mente qualcosa di leggerissimo, la piuma appunto, e di perfettamente controllabile senza eccessivo sforzo. Durante tutto il test drive, guidando un “marcantonio di macchina” (è pur sempre un Suv), ciò che ci ha trasmesso il volante è stata una sensazione di docilità e di sicurezza, che abbiam provato di rado. Sull’asfalto, in autostrada o suoi crinali delle colline modenesi, dolci se viste da lontano, estramamente impervie da percorrere. Queste, in pillole, le impressioni che ha suscitato la prova della nuova Forester Diesel.

H515700080aQuesta vettura, che per anni è stata la favorita tra i clienti della marca giapponese, ha espresso più degli altri modelli in listino, lo stato dell’arte “accessibile a tutti” grazie al buon equilibrio tra prezzo e alta tecnologia (la qualità è compresa nel prezzo). Macchina di nicchia (come del resto la stessa Subaru), è da sempre la prediletta di chi ama andare dove vuole a dispetto del tipo di terreno, senza le spigolosità (nella guida e nel comfort) del “fuoristrada duro e puro”. E’ in fondo la filosofia di tutta la marca, che mette al primo posto comfort (che comprende anche meno stress alla guida) e sicurezza. Alla base di tutto c’è un’efficiente (e molto invidiata dai concorrenti) trazione integrale. E’ permanente, quindi più efficace perché non aspetta che sia l’elettronica a decidere che è – oh, Mio Dio stiamo slittando! – il momento di dar forza motrice anche all’altro asse. L’AWD di Subaru c’è sempre. E si sente.

H515700440aUn’altra cosa che questa nuova Forester eredita dalle versioni precedenti e il singolare motore diesel. Singolare perché è da tempo (dopo il benzina) un unicum del mondo motoristico mondiale, con i suoi cilindri contrapposti (quelli che se ne intendono lo chiamano boxer). Naturalmente adesso questo turbo a iniezione diretta è Euro6, consuma un filino di meno, gli hanno tolto qualche vibrazione di troppo… Insomma lo hanno “lucidato” a dovere. Anche la disponibilità di un cambio Cvt, a variazione continua, che vien chiamato Lineartronic, non è una novità assoluta: già ce l’ha la versione benzina. Accoppiandolo al diesel però i tecnici hanno dovuto adeguarlo al diverso modo di erogare la potenza che il diesel ha, riprogettandolo in pratica da cima a fondo. Il comportamento, durante il test drive, è stato impeccabile al punto che, una volta spostata la leva del cambio su D, ci siamo praticamente dimenticati che esiste. Volendo, c’è la possibilità di un uso manuale, con le paddle al volante. Ma com’è possibile, se il CVT ha in pratica un’infinità di rapporti? Vi sveliamo un segreto… gli hanno insegnato a mentire. Come? Semplice, con l’elettronica che simula ben 7 marce.

MIFU9450Ma il fiore all’occhiello del nuovo Forester Diesel è un’altra “diavoleria” elettronica che si chiama X-Mode. Immaginiamo (ma noi l’abbiamo fatto per davvero) di dover affrontare una una salitaccia con relativa discesa, come il zig-zag di un elettrocardiogramma per capirci. Roba da 45 gradi o poco meno. Rinunciate? Macché! Pigiate un pulsante sul tunnel centrale (l’X-Mode appunto) e partite tranquilli. E’ stata una delle esperienze più belle del test drive: la “piuma” sale con qualche sobbalzo, ma va sicura. Fa tutto l’elettronica che controlla i giri del motore, il cambio e capta ogni eventuale perdita di aderenza. Arrivati in cima, qui viene il bello. Avete presente il panico? Davanti a voi, oltre al cofano, non vedete altro che il cielo e il paesaggio in lontananza: sotto c’è l’ignoto, l’abisso. L’istruttore che vi hanno messo al fianco (per precauzione) vi incita: “ Forza, avanti, che non è niente!”, Già è una parola. Vabbè, è meglio un giorno da leoni… (è il centenario della Grande Guerra quindi la citazione ci sta). Un filo di gas e la Forester “fa l’inchino” (non quello famigerato della Costa Concordia) e si tuffa. Adesso sì che vedete tutto quello che non vorreste vedere: una discesa ripidissima. No problem. Non fate niente perché c’è l’X-Mode che pensa a tutto! La macchina scende con precauzione in totale aderenza. Se vi sembra che prenda velocità, basta un colpetto di freno. Tutto qui. Ecco, questo è il fuoristrada per tutti, anche per signore.

H515700170aCome si vede bene anche nelle immagini, l’estetica del Forester non è da urlo. Ma è più che accettabile. Così gli interni, che hanno nella normalità la principale cifra stilistica. Tutto è dove ci si aspetta che sia. Nessuna stranezza. Unica concessione alla modernità è nei display, variamente configurabili nelle informazioni. Per esempio, se è inserito l’X-Mode avrete l’immagine stilizzata di come sta lavorando il sistema di trasmissione e quali ruote perdono e riprendono aderenza in una frazione di secondo. Un altro aspetto da citare è l’aggiunta di diverse funzioni di infotainment, compresa la condivisione di alcune app che avete sullo smartphone.

IMG_8549Naturalmente ci sarebbero molte altre cose da dire sul nuovo prodotto Subaru, ma se quanto vi abbiamo fin qui descritto ha suscitato il vostro interesse, sarà sufficiente una visita al concessionario più vicino (servono anche a questo) per approfondire gli aspetti tecnici. Una cosa però va sottolineata, anche perché in questi tempi di magra i prezzi fanno spesso la differenza. Subaru Italia ha infatti deciso di semplificare l’offerta Forester (quindi anche la versione benzina), abbassando anche i prezzi. Non vi racconteremo tutto il listino (ve lo spiegherà molto bene il dealer), ma vi basti sapere che per il benzina ci sono stati tagli intorno ai 2.500 euro, mentre per il nuovo diesel si arriva a circa 3.000. In pratica, nel primo caso la gamma parte da circa 28 mila euro per arrivare ai 42 mila della versione super accessoriata, mentre per la Forester diesel si va da 32 mila fino a 40.600.

Silvano di Varmo

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