Raccomandate senza firma di ricevuta? Decisione illogica secondo l’Ass. Camperisti

7 Marzo 2020

Dalla Presidente dell’Ancc riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera che è stata inviata: all’Amministratore Delegato di Poste Italiane SpA, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro di Grazia e Giustizia, al Presidente Agcom, agli organi di informazione.

”La sottoscritta Isabella Cocolo, in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, portatrice di un interesse collettivo, in riferimento al Comunicato stampa dell’Aduc ‘Coronavirus e Poste italiane. Legittime le consegne senza firma del destinatario?’, si unisce nel chiedere con la presente:

all’Amministratore Delegato di Poste italiane SpA di sospendere le ‘nuove’ modalità di consegna fino all’emanazione di un apposito atto normativo;

al Presidente del Consiglio un intervento urgente che disciplini le misure da adottare finché non sarà cessata l’emergenza;

all’Agcom l’emanazione di una direttiva transitoria in attesa di un intervento del legislatore.

Vale l’occasione per ricordare che se ritenete che un postino sia a pericolo di contagio per il consegnare una corrispondenza e far firmare un documento dal destinatario, allora anche gli addetti agli sportelli di Poste Italiane SpA che prendono il bollettini passati dai clienti, prendono i loro soldi non dovrebbero essere tutelati in ugual modo? Non solo, ma secondo tale assurda logica dovrebbero chiudere i supermercati perché i cassieri sarebbero tutti a rischio di contagio visto che prendono in mano la tessera, i soldi del cliente, maneggiano gli acquisti del cliente per passarli sul lettore ottico e via dicendo.

Ovviamente l’elenco dei contatti è infinito, ecco perché la disposizione di Poste Italiane SpA ci appare assurda e fautrice di creare una valanga di contestazioni e contenzioso giudiziario sulla invalidità delle notifiche creando enormi oneri a carico dei cittadini, delle Pubbliche Amministrazioni e della macchina della giustizia.

Confidando in un tempestivo provvedimento come richiesto, cordiali saluti.
Isabella Cocolo, Presidente”.

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