Parte il raduno delle Fiat 500

31 Luglio 2015

VALVASONE. Non solo da tutto il Nordest ma anche dalla Francia: sarà internazionale la partecipazione all’ultima tappa di Fiat 500 alla conquista del Friuli, il tour a bordo del mitico Cinquino della regione sita nel Nordest d’Italia e nel cuore dell’Europa: iniziato nell’agosto del 2010 a Valvasone, dopo 5 tappe annuali che hanno visto 400 utilitarie percorrere oltre mille chilometri, concluderà il suo cammino l’1 e 2 agosto partendo da Trieste e, passando per le terre ora venete ma facenti parte del Friuli storico, tornerà al suo punto di avvio, il Comune valvasonese che nel frattempo si è fuso con quello vicino di Arzene. Lungo il tragitto saranno toccate Rivignano Teor, Fossalta di Portogruaro, Villotta di Chions, San Vito al Tagliamento e Castions di Zoppola.

La famiglia Lault all'edizione dello scorso anno

La famiglia Lault all’edizione dello scorso anno

Si parlava della Francia: direttamente da Parigi sarà presente la famiglia Lault, che non si è persa una tappa dal 2010 a oggi, unendo il raduno alle proprie vacanze che trascorre in Friuli. Non solo: quest’anno ci saranno anche alcuni ospiti speciali, che documenteranno il raduno direttamente da dentro le utilitarie postando le foto online sul social network Instagram. Sono i membri della community Instagramers Fvg, la quale ha indetto un contest per mettere in palio due posti sulle Fiat 500: hanno vinto Alessandro Secondin e Barbara Dorigo che quindi saranno al via della tappa del 2 agosto. Ecco il programma delle due giornate di viaggio.

I motori inizieranno a rombare sabato 1° agosto con la pretappa che da Sistiana (alle 10), con l’organizzazione del Club 500 Miramare Trieste del presidente Roberto Ruzic, porterà le storiche utilitarie lungo la strada costiera, con un fantastico panorama sul mare Adratico, fino a Trieste. Lungo il percorso si potrà ammirare il castello di Miramare e poi il lungomare fino alle rive e alla grande Piazza Unità d’Italia. Da qui le Fiat 500 si recheranno in visita al teatro romano e poi per le vie antiche di Trieste sul colle di San Giusto, simbolo della città, per la sosta. Tornate in Piazza Unità, si salirà fino a Opicina sulle strade dove si svolgeva in passato la mitica gara vinta anche da Tazio Nuvolari, per raggiungere località Conconello dal quale godere di un magnifico panorama di Trieste pranzando all’antica osteria Ferluga. Nel pomeriggio, per chi lo vorrà, sarà possibile visitare la famosa Grotta gigante, cavità carsica dalle dimensioni impressionati.

Domenica 2 agosto ecco il gran finale, con partenza da Rivignano Teor nel cuore della pianura friulana, con gli equipaggi accolti in piazza IV novembre dallo staff organizzatore capitanato da Daniel Maniero delegato della Pro Loco Valvasone al progetto. Iscrizioni dalle 8.30 con colazione e partenza alle 10.30. Da lì la carovana scenderà verso sud per varcare il Tagliamento e arrivare a Fossalta, attualmente in provincia di Venezia ma facente parte del Friuli storico ai tempi del governo dei Patriarchi. Qui la prima sosta rinfresco nel parcheggio del noto negozio Bidon Fashion, che sostiene la manifestazione insieme al Caffè B38 curatore del ristoro.

Dopo la ripartenza e il rientro nei confini del Friuli Venezia Giulia, la sosta per il pranzo a Villotta di Chions nel ristorante Adriatico. Nel pomeriggio prosegue il viaggio alla scoperta del territorio e dei suoi prodotti tipici (con una sosta per visitare la centenaria Distilleria Pagura a Castions di Zoppola), prima di arrivare a Valvasone Arzene nel parco La Fiorita nel centro arzenese. Qui, alla presenza della giuria guidata dal consigliere regionale Elio De Anna, saranno consegnati i premi. Infatti la partecipazione alla tappa del raduno è legata una doppia competizione sportiva: il Trofeo “Fiat 500 alla conquista del Friuli” che sarà assegnato ai vincitori della tappa e il Supertrofeo “Fiat 500 alla conquista del Friuli” che somma le classifiche dal 2010 al 2015, proclamando i migliori equipaggi dell’intera manifestazione.

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