Le Hayabusa a Porcia

17 Settembre 2013

PORCIA. Villa Dolfin, edificio settecentesco situato nel Comune di Porcia, è stato teatro dell’Hayabusa Italia Meeting, evento giunto alla sua terza edizione che da venerdì 13 a domenica 15 settembre ha riunito i proprietari e gli appassionati della supersportiva Suzuki Hayabusa. Una cornice esclusiva per una moto altrettanto unica, esuberante nel design e nelle prestazioni tanto da essere un’icona di stile e sportività.

Oltre 60 moto presenti e ben 6 Paesi rappresentati, considerato che gli appassionati intervenuti al raduno sono giunti da tutta Italia e anche dalla Germania, dall’Olanda, dalla Svizzera, dalla Slovenia e dall’Isola di Malta. Un vero successo questa edizione grazie anche all’attiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Porcia e dell’Associazione locale ProPorcia per la disponibilità di Villa Dolfin e l’organizzazione, e dell’Amministrazione Comunale di Cortina d’Ampezzo, che ha ospitato la tradizionale carovana durante il tour di sabato con un’accoglienza festosa e coinvolgente. Uno spettacolo davvero emozionante, con Suzuki Hayabusa di ogni anno e colorazione a fare bella mostra e sulle quali spiccava la Hayabusa Turbo del Team Carbonera Drag Racing, impegnata nel Campionato Europeo Dragster. Tra i partecipanti, anche il coordinatore della “Escuderia Hayabusa”, il Club brasiliano che conta il maggior numero di iscritti, oltre al giornalista specializzato Alessandro Codognesi della testata Motorbox.com.

Si parte per CortinaContrariamente alle passate edizioni, al posto del tradizionale weekend quest’anno l’evento si è articolato su tre giorni, dal venerdì alla domenica, per consentire un programma maggiormente fitto e divertente. I protagonisti iscritti, dopo aver ricevuto il portachiavi, il cappellino e la patch celebrativa, si sono così impegnati nel primo tour già il venerdì pomeriggio, lungo un tracciato che li ha condotti fino alla località montana di Piancavallo. Nella giornata di sabato è invece andato in scena il “main event” del raduno, con un tour di 300 chilometri articolato nelle suggestive località prealpine tra le province di Belluno e Pordenone, fino ad arrivare a Cortina d’Ampezzo. Entusiasmo alle stelle per la possibilità di provare la nuova Hayabusa ABS, ultima evoluzione della leggendaria maxi sportiva Suzuki.

Le serate di venerdì e sabato sono state contraddistinte da un clima festoso e coinvolgente, che dalle mura di Villa Dolfin è poi proseguito, come ormai da tradizione, in un locale adiacente alla Villa stessa. Durante l’evento, i partecipanti hanno inoltre potuto usufruire di un servizio di ristorazione a base di prodotti tipici locali, un “viaggio nel viaggio” alla scoperta di gusti e tradizioni del Friuli-Venezia Giulia.

La domenica è stata la giornata dei saluti e dei ringraziamenti e ha segnato anche l’inizio del lavoro che porterà alla nuova edizione, l’Hayabusa Italian Meeting 2014.

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