Lamborghini ama le querce

14 Settembre 2011

E’ stato inaugurato a Sant’Agata Bolognese il Parco Lamborghini dedicato all’iniziativa “Lamborghini per la biodiversità – Progetto di ricerca Foresta di Querce”. Si tratta di uno studio sperimentale sulla biodiversità realizzato in collaborazione con il Comune di Sant’Agata Bolognese e le Università di Bologna, Bolzano e Monaco di Baviera. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente e AD di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, del Sindaco di Sant’Agata Bolognese, Daniela Occhiali, dei rappresentanti delle Università partner, Piero Augusto Nasuelli ed Alberto Minelli (Università di Bologna), Giustino Tonon (Università di Bolzano), Enno Uhl (Università di Monaco) e di Frank Dreves, Direttore di Produzione di AUDI AG.

Il progetto, avviato a fine Dicembre 2010 con la piantumazione della prima quercia, ha previsto la messa a dimora di oltre 10.000 giovani piante di quercia (Quercus robur) in un’area di circa 7 ettari (70.000 m2) nel comune di Sant’Agata Bolognese (Bologna) in Via San Benedetto, quale studio sperimentale volto all’analisi delle relazioni tra piante, loro densità, clima e CO2.

Con questa iniziativa, sviluppatasi nel corso del 2011, Lamborghini ha voluto inoltre dare un contributo all’Anno Internazionale delle Foreste, proclamato quest’anno dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al fine di coinvolgere i diversi Stati nell’assunzione di impegni concreti e nell’attuare politiche ambientali più attente e rigorose in termini di gestione sostenibile e tutela delle foreste. Il progetto si basa sull’adozione di uno schema d’impianto originale: la porzione più significativa dell’area è stata piantumata secondo due grandi cerchi di oltre 100 metri di diametro, ciascuno costituito da 14 anelli concentrici di raggio crescente a partire dal centro di ciascun cerchio. In questo modo le singole piante hanno uno spazio di crescita variabile da 0.1 a 200 m2 così da riprodurre situazioni di densità su una porzione di terreno relativamente modesta, se paragonata a quella di una foresta.

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