La nuova Hyundai i30

23 Aprile 2012

Il 2011 è stato un anno di miseria per i costruttori d’auto e i primi mesi dell’attuale anche peggio. Quindi sentirsi raccontare che: nel mondo un +12%, in Europa un +11% e in Italia addirittura una crescita del 20 (dove il mercato è in caduta verticale)… Be’, c’è da crederci? Non abbiamo controllato di persona (ma state pur certi che i più diretti concorrenti l’hanno fatto), ma i traguardi raggiunti dalla coreana Hyundai ci sembrano a dir poco strabilianti, specie in Italia grazie all’exploit di ix20 e ix35. Successo ancor più rimarchevole se si considera che questo brand non è tra i primi che viene in mente quando si parla di notorietà tra “massaie e uomini della strada”. Per questo, l’anno passato da Hyundai è stato definito “l’anno della visibilità”. Niente a che vedere, naturalmente, con la tradizione di intitolare i 12 mesi a qualche “delizioso” animale: l’anno del topo, l’anno del serpente e così via.

Puntare sulle virtù Hyundai

La nuova i30, che siamo venuti a provare sulle strade intorno al lago di Garda, si affaccia sulla scena nel 2012, “l’anno della maturità”. L’immagine della Casa verrà quindi consolidata puntando su quelle che Hyundai ritiene essere le sue migliori virtù: valore intrinseco del prodotto, i 5 anni di garanzia e i test drive riservati ai potenziali clienti. Nell’attesa di por mano alla rete dei concessionari, che sarà “dimagrita” per assegnare, a quelli che resteranno, un bacino di clienti più ampio per rendere l’attività più profittevole.

La nuova i30 ha un look migliore

La nuova i30 mostra in maniera chiara la nuova tendenza del design Hyundai, sempre più europeo (è stata sviluppata nel centro stile tedesco di Russelsheim), che evidenzia una migliore coerenza nelle linee e sottolinea la maggior cura costruttiva. Basta confrontarla con la vecchia versione per notare quanto sia cambiato, e in meglio, il look complessivo della vettura. Un fattore chiave dietro il look più atletico della nuova i30 è la maggior carreggiata, significativamente aumentata. La base del parabrezza è stata spostata in avanti di 84 mm ed in basso di 26 mm, modifica che ha ridotto sia la resistenza al vento che quella aerodinamica. L’impatto visivo trae vantaggio anche grazie alle luci di posizione diurne che fiancheggiano la griglia frontale, che è esagonale.

Ma non c’è soltanto lo stile a dare una marcia in più alla nuova proposta. Gli interni sono più spaziosi, le dotazioni sono cresciute, la gamma di motori dà la possibilità di scegliere in base alle esigenze di ciascuno, i consumi e quindi le emissioni nocive sono stati ridotti… in sostanza ci sono buone probabilità che la vettura continui a portare acqua al mulino dei coreani. E la partita si giocherà davvero quando in campo scenderà anche la versione station wagon (in autunno). A proposito di spazio, chi ne ha guadagnato di più è stato il vano bagagli, la cui à è stata aumentata dell’11% a 378 litri (38 litri in più).

Motori tra prestazioni e risparmio

Vogliamo soffermarci sui motori? Tre proposte benzina e altrettante a gasolio (che avrà la sua buona fetta del mercato, ma si sta pensando anche a gpl o metano), con potenza variabile da 90 a 135 cavalli. Al top della gamma troviamo le unità diesel e benzina da 128 e 135 cavalli, radicalmente nuovi e ad alta efficienza. Il nuovo diesel turbo da 1.6 litri con turbina a geometria variabile rappresenterà probabilmente il motore più diffuso – nella versione da 110 cavalli a 4.000 giri. Con una coppia di ben 260 Nm disponibile da 1.900 giri, questo propulsore spinge la nuova i30 in meno di 11,5” da 0 a 100 km/h, raggiungendo una velocità massima di 185 km/h. Il consumo è di soli 4,0 l/100 km nel ciclo combinato – o di 3,7 l/100 km nei modelli “Blue Drive” (con ISG) con soli 97 g/km di CO2. Ma anche i motori a benzina dell’i30 offrono un buon equilibrio tra prestazioni e risparmio. Il nuovo 1.6 litri a iniezione diretta massimizza infatti la potenza e la coppia a disposizione, riducendo al minimo consumo ed emissioni. Eroga 135 cavalli a 6.300 giri e 164 Nm di coppia a 4.850 giri. Con questo motore, la i30 accelera da 0 a 100 km orari in soli 9,9 secondi, con un consumo molto basso: 6 l/100 km (ciclo combinato). Tra le à dinamiche della nuova i30 va citato il Flex Steer, che permette al guidatore di scegliere tre differenti modalità – Comfort, Normal e Sport – e di variare così il livello di assistenza e la risposta dello sterzo, per rendere il viaggio più piacevole adattandosi al meglio alle condizioni di guida o al gusto personale.

Dotazioni più abbondanti

Scegliere gli allestimenti sarà semplice: Classic, Comfort e Style. Abbiamo accennato al fatto che le dotazioni sono state arricchite. A titolo d’esempio, ecco cosa trova chi acquista la 1.4: 6 airbag, Esp-Tcs, Abs, Ebd, Hac (assistenza partenza in salita), Vsm (gestione della stabilità), immobilizer, fendinebbia con luci diurne a Led, dispositivo Flex Steer, climatizzatore manuale, sedile posteriore reclinabile 60/40, impianto radio integrato con lettore CD+MP3 ed ingressi Usb/iPod (Aux), specchi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, volante regolabile in altezza e profondità. I prezzi, per esempio della Comfort, stanno tra 16.300 e 21.000 euro per la motorizzazione benzina, mentre chi vuole il gasolio avrà un range tra 18.200 e 22.500 euro. Tre le cose che ci sono piaciute di più: la linea (sicuramente con più personalità della versione precedente), la silenziosità complessiva e la guidabilità. Provare per credere.

Equipaggiamenti e Caratteristiche Hyundai i30 5p MY2012 26-01-12

Listino i30 31-01-2012

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