La Citroen C3 si rinnova

24 Maggio 2013

MILANO. Forte di 3 milioni di C3 vendute in 11 anni (delle quali ben 500 mila in Italia), Citroen riparte all’attacco con la nuova generazione di un modello che nel primo quadrimestre di quest’anno è al quinto posto della sua categoria in quota privati con il 5,22% di vendite. Ma non basta, la Casa francese lancerà in settembre la C4 Picasso 5 porte e in ottobre la Grand C4 Picasso da 7 posti. La C3, che rappresenta il 40% di vendite del marchio, è stata nel 2003 l’auto francese più acquistata dagli automobilisti del Bel Paese.

I cinque punti di forza

Tre cilindri, stesse dimensioni, novità minime in un auto pressoché perfetta, sono alcune delle particolarità della nuova C3, che si distingue con il Chevron frontale integrato, i gruppi ottici ridisegnati con una caratteristica lama nera diagonale in mezzo ai fari, l’inserimento di una serie di 6 led, ormai distintivo di Marca, una nuova conformazione dei fari posteriori e il parabrezza Zenith che dai 28° normali porta la visibilità verticale a 108°. Ben cinque i punti di forza di questa nuova versione: la seduta rialzata con taratura specifica delle sospensioni; la tecnologia microibrida e-Hdi; il volume del bagagliaio di 300 litri, punto di riferimento della categoria. Perseguendo la Crèative Technologie Citroen ha installato una telecamera di retromarcia (seconda Marca nel segmento B) e ha rinnovato le motorizzazioni, ora più efficienti (a partire da 87g/km di CO2) come i nuovi motori benzina 3 cilindri, che permettono di ottenere il 15% di potenza in più e riducono i consumi del 25%.

Propulsori con 52 brevetti

I propulsori di nuova generazione da 1.0 e 1.2 litri di cilindrata sono sobri nei consumi e nelle emissioni, dinamici e brillanti. Per la realizzazione di questa nuova generazione di motori sono stati depositati 52 brevetti, con l’obiettivo di ridurre i pesi, aumentare la compattezza, ottimizzare la combustione e ridurre gli attriti, i consumi di carburante e le emissioni di gas a effetto serra, conservando il massimo dinamismo. Efficienza che non penalizza certo il piacere di guida. Le motorizzazioni 1.0 VTi da 68 Cv e 1.2 VTi da 82, raggiungono livelli estremamente bassi, con valori compresi tra 4,3 e 4,5 l/100 km e da 99 a 109 g di CO2/km, entrambi conformi alle normative in vigore per la guida dei neopatentati. Sono disponibili anche 4 motorizzazioni diesel, di cui 3 con tecnologia micro-ibrida e-HDi e il sistema Stop&Start (1.4 HDi 70 FAP e FAP Airdream, 1.6 e-HDI – 90 e 115 Cv – FAP Airdream).

Il 3 cilindri (si sa) è rumoroso

Abbiamo provato la versione 1.2 a benzina lungo le strade dell’hinterland milanese e ne siamo rimasti soddisfatti. La C3 si comporta davvero bene in ogni circostanza e ti fa sentire subito a tuo agio. Scattante e disinvolta nel traffico, si allunga poi piacevolmente sui rettilinei, con una sensazione di avere fra le mani una vettura di segmento superiore. L’unico neo, al quale però ci si abitua presto, è il rumore del 3 cilindri nelle marce basse; per il resto la comodità e il comfort sono da prima della classe.

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