La C4 Picasso è anche Grand

3 Dicembre 2013

DSCN4703BERGAMO. Una famiglia prolifica, quella della Picasso (che ora propone la versione 7 posti), con oltre tre milioni di esemplari venduti, grazie all’idea Citroen di rinnovare il mondo delle monovolume. Un’idea vincente che ha portato a investire anche nell’attività sportiva, raccogliendo la nuova sfida del WTCC, il campionato mondiale delle vetture turismo (World Touring Car Championship). Una specialità molto conosciuta nella quale la vettura francese gareggerà nel 2014 con i due piloti alsaziani Loeb e Muller. E questo in attesa dell’arrivo della Cactus, ora solo una concept car che usa materiale di rivestimento esterno con bolle d’aria. Un modello che, secondo la dirigenza francese, cambierà la storia della Citroen. Un 2014 che ci riserverà pure il lancio del nuovo grande Suv Wild Rubis, un 3 volumi della famiglia Ds riservato agli automobilisti della Cina, e della Ds3 Cabrio Racing.

DSCN4706Ritornando alla C4, che diventerà la nuova referente nel settore delle monovolume, la versione Picasso 5 posti è stata acquistata da giugno in ben 43.000 unità, meritandosi il Volante d’oro di Autobild, la prestigiosa rivista in lingua tedesca. Cinque i capisaldi della nuova Gran C4 Picasso in formato 7 posti: design, spazio a bordo, efficienza, tecnologia e infine comfort e tenuta di strada. Queste le novità: nuove proporzioni stilistiche con un arco che percorre tutta la fiancata e una superficie vetrata di ben 5,70 metri quadrati, con la possibilità di acquistare il Pack Lounge con la seduta lunga dei passeggeri, gli appoggiatesta con schermi posteriori per video e i diffusori d’aria anche per la terza fila di sedili, che si possono abbattere a scomparsa generando un fondo piatto. Nella console una nuova interfaccia guida con la possibilità di personalizzare le foto sul video.

La nuova Grand C4 Picasso ha il passo più lungo della sua categoria, 2,84 metri, mantenendo le stesse dimensioni e un’altezza inferiore di 3 cm. E’ dotata di una levetta rossa per sganciare la terza fila di sedili e un maggiore spazio per i passeggeri con la seconda fila che si può spostare di 15 cm. La larghezza del capiente bagagliaio è di 1,17 metri fra i passaruota. Il peso è diminuito di cento chili grazie alla nuova piattaforma e al lavoro di affinamento, arrivando a un valore Scx di 0,70. Cinque i motori, 2 benzina e 3 diesel con l’anteprima mondiale del nuovo propulsore Blu Hd 2.0, 150 Fap, già a norma Euro6, con un catalizzatore terminale che trasforma i gas nocivi in vapore acqueo e azoto, grazie a un’iniezione da un piccolo serbatoio di liquido additivo formato da urea più acqua, che produce ammoniaca.

DSCN4704Tra i sistemi di sicurezza il regolatore di velocità intelligente, l’allarme rischio collisione e le cinture attive. La plancia è a due schermi completamente touch per accedere a tutte le funzioni, tra le quali l’anti collisione, l’angolo morto, i fari abbaglianti automatici, il park assist e il cruise control attivo con il radar che capta la riduzione di velocità dell’auto che precede. Avveniristico infine il sistema video 360, esclusivo del segmento, per una completa visione periferica della vettura, come se ci fosse una telecamera dall’alto, molto utile per esempio per “vedere” ed evitare i famosi “panettoni” di cemento.

La prova della vettura, da Linate al Kilometro Rosso di Bergamo (il secondo parco tecnologico italiano dopo quello di Trieste), l’abbiamo fatta con il modello 1.600cc Hd da 115 cavalli, con cambio manuale a 6 rapporti. Abbiamo trovato la Grand C4 Picasso una vettura davvero confortevole, dinamica e adatta ai lunghi viaggi, sia in autostrada sia su strade… normali, che abbiamo percorso in abbondanza. Molto buona anche la coppia del quattro cilindri francese e il bilanciamento dell’handling. Come pure molto interessante la visita alla Brembo, la fabbrica che produce il 98% degli impianti frenanti in circolazione sulle nostre strade e sulle piste di tutto il mondo.

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