I bikers invadono Lignano

12 Giugno 2012

LIGNANO. Successo oltre ogni aspettativa per la 26ma edizione di Biker Fest, la quattro giorni motociclistica di Lignano Sabbiadoro, perfetta location del nuovo format della “Daytona italiana”. Infatti, per la prima volta in Italia è stata utilizzata un’intera città balneare come piattaforma per l’evento. Oltre 30.000 i centauri giunti da tutto il mondo per godersi un weekend fatto di grandi spettacoli e appuntamenti unici, suddivisi nelle tre zone all’interno di una Lignano letteralmente invasa da motociclisti di ogni sorta. L’area principale (Luna Park), capeggiata dalla moto più grande del mondo (ufficialmente riconosciuta dal Guinness World Records), ha concentrato in sé la maggior parte degli stand internazionali, un centinaio tra customizer, abbigliamento, aftermarket motociclistico, enogastronomia e artisti d’ogni genere, provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti, sommati alle principali attrazioni “mobili” quali gli spettacoli di Stunt Men e Freestyle Motocross, il grandioso tracciato riservato all’Enduro e i puntuali motogiri in partenza due volte al giorno proprio dal parcheggio antistante, volti alla valorizzazione della regione Friuli Venezia Giulia. Sempre al Luna Park hanno preso vita gli immancabili concerti, oltre 10 spalmati nei 4 giorni.

Alla Terrazza a Mare c’era poi uno dei maggiori motivi d’orgoglio per questa nuova Biker Fest: il Bike Show, sviluppato internamente alla struttura e fin dentro ai locali, incorniciato dalla spiaggia di Sabbiadoro e dal Mar Adriatico, ha radunato Special da capogiro che si sono sfidate nel concorso di Bike Builders più ambito nel Bel Paese: la finale dell’Italian Motorcycle Championship (con in palio 3 voli per la Daytona Bike Week) e l’unica tappa italiana del campionato mondiale AMD, che ha spedito alla finale di Sturgis la migliore tra le presenti. Cento le moto in concorso, tutti pezzi unici e tutti creati per vincere, hanno visto trionfare nell’Italian Motorcycle Championship le Special di Boccin Custom Cycles, Asso Special Bike e l’udinese Ferruccio Codutti, che a Marzo 2013 voleranno a Daytona, mentre per quanto riguarda il campionato AMD il Best in Show se l’è aggiudicato Custombike con una vintage racer da brivido, che a detta di Neil Blaber, Competition Director dell’AMD, farà sognare anche il popolo americano a Sturgis. A Terrazza a Mare era presente anche l’affascinante Custom Painting Show, alla sua 7ª edizione, parentesi artistica della manifestazione con aerografisti e pinstriper da tutta Italia che hanno decorato in tempo reale una fiancata di serbatoio dando vita a opere d’arte sui temi del cinema di Quentin Tarantino e del guru Kustom Ed “Big Daddy” Roth. Negli stessi locali era visibile la mostra permanente di artisti internazionali del calibro di Maurizio Forestan, Giorgio Guazzi, Danilo Straffi, Lara Cassanelli, Mario Leuci e Gianfranco Filippini.

Il lungomare portava poi alla terza area, Piazza Marcello D’Olivo, quella del Tenda per intenderci, occupata dalle Case Ufficiali (Harley-Davidson, Victory, Polaris, Indian, Kawasaki, Aprilia e Moto Guzzi) presenti con i Demo-Ride dei modelli 2012, nonché da Faster96 con un il banco prova pronto a far scatenare (misurando gratuitamente) tutti i cavalli della vostra due ruote e rimapparvi la centralina in uno schiocco di dita. Lo spazio restante era occupato dallo stand di Andreani Group (specialisti in ammortizzatori) e da “QuelliDellElica” con le loro Bmw.

La giornata conclusiva è stata un tributo all’American Way of Life, con l’annuale US Car Reunion, giunta alla 17ª edizione, che ha offerto un ultimo grande spettacolo fatto di una quarantina tra Muscle Car, Pick Up e Auto d’Epoca, tutte rigorosamente Made in USA, che hanno maestosamente sfilato per l’intera città, incantando i più piccoli e stregando i più grandi.

In molti hanno già confermato la loro presenza per l’edizione 2013, prenotando gli spazi e premiando la nuova formula adottata dagli organizzatori, che si qualifica come la nuova vacanza Biker europea. Questa è stata la rivoluzione della Biker Fest International. Un grande cambiamento, un grande passo avanti e un grande successo, pronto a ripetersi già dal prossimo anno con una formula sempre migliore e con l’obiettivo di consacrare Lignano Sabbiadoro come la Daytona italiana.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!