Honda Civic Tourer, ovvero il bagagliaio senza problemi

18 Febbraio 2014

024 CIVIC TOURER INTERIOR023 CIVIC TOURER INTERIOR025 CIVIC TOURER INTERIOR ROMA. Si potrà avere da aprile la nuova Honda Civic Tourer, anche se è già in prevendita nelle concessionarie. La station wagon del marchio nipponico, partita concettualmente dalla recente Civic 5 porte, è però stata pensata (e fatta) “in Europa per gli europei”, come è stato più volte sottolineato nel corso della conferenza stampa di presentazione a Roma. Trattandosi di una “familiare” non c’è da stupirsi se tra le prime cose che ci sono state mostrate, mentre attendevamo di partire per il test drive nei dintorni di Roma, è stato il bagagliaio. Il vano di carico in questione non proponeva ovviamente soluzioni rivoluzionarie, ma quel che ci è stato fatto notare (e che ci ha colpito), accanto alla capacità, è la notevole modularità dello spazio. In sintonia con questa “sfida” – che, secondo noi, Honda ha vinto -, va notata anche la presenza dei “magic seats”. Si tratta di una semplificazione estrema dell’azione necessaria per passare da una 5 posti a una a 2 in modo da utilizzare tutto lo spazio posteriore, facendo in qualche modo “sparire” i sedili posteriori.

Alla base del “trucco” c’è l’insolita circa la posizione del serbatoio carburante. Come per la 5 porte, è sotto i sedili anteriori, permettendo anche alla Tourer di offrire uno spazio interno senza precedenti. I sedili posteriori si possono abbattere con un solo semplice movimento. Il pianale del bagagliaio è stato rialzato per creare una superficie completamente piatta quando i sedili vengono abbassati. Inoltre le sedute dei sedili posteriori possono essere sollevate verso l’alto per creare un vasto spazio sul pianale per il trasporto di oggetti di alte dimensioni. La divisione 60:40 dei sedili offre ancora più opzioni per trasportare sia passeggeri che bagagli, e fornisce una zona di carico alternativa se l’accesso al portellone è limitato. Senza mai perdere di vista la praticità, la tendina copribagagli, per esempio, è un dispositivo ad avvolgimento automatico one-touch, che copre il vano di carico del baule e può essere rimossa ed alloggiata in apposito vano sotto il pianale, particolarmente utile quando si trasportano oggetti che superano la linea della tendina avvolgibile. Nel bagagliaio, la Tourer è dotata dello stesso vano sotto il pianale con la stessa copertura a due posizioni di fissaggio di Civic 5 porte. Nel caso della station wagon, però, è stato alzato, creando una maggiore capacità nel vano sotto il pianale da 75 a 117 litri. Questo vano può alloggiare due valigie con la copertura alzata, o alternativamente con la copertura chiusa e regolata nella posizione più bassa, e contenere oggetti alti fino a 1 metro. Inoltre, l’altezza della sponda di carico è stata abbassata per adattarsi al livello del pianale (565 mm), rendendo molto più semplice il carico e lo scarico del bagagliaio.

Malgrado sia solo 235 mm più lunga della Civic 5 porte, il che la rende tra le station wagon più compatte del segmento C, la Civic Tourer offre una capienza del bagagliaio leader nella sua categoria. Con i sedili posteriori sollevati, vanta un bagagliaio con un volume pari a 624 litri, fino alla tendina avvolgibile, che può contenere tre grandi valigie con la copertura sollevata. Alternativamente, con i sedili posteriori abbassati, offre 1668 litri di spazio fino al livello del tetto.

002 CIVIC TOURER FRONT 3_4 DYNDa punto di vista estetico la Tourer si differenzia dalla 5 porte soltanto dov’era neecessario, vale a dire nella coda. Un lavoro ben fatto, che conferisce alla vettura una linea ben proporzionata e piacevole. Ma una macchina è movimento. E’ su strada che va assaggiata. Non delude, rivelandosi – chilometro dopo chilometro di conoscenza – piacevole da condurre, confortevole e molto silenziosa. Molte delle vetture in prova montavano le sospensioni posteriori adattive (che saranno in opzione). In caso di acquisto meritano una riflessione, poiché l’handling – avendole – migliora di molto specie se si viaggia a pieno carico.

004 CIVIC TOURER REAR 3_4 DYNSotto il cofano sarà possibile trovare il nuovo motore i-DTEC diesel da 1,6 litri o i-VTEC a benzina da 1,8 litri. Il diesel è il più leggero della sua categoria, con una coppia di 300 Nm. Ogni singolo componente è stato riprogettato per ridurre al minimo il peso e le dimensioni. Ma forse ciò che più interessa al guidatore non “tecnologico” sono altre due caratteristiche. La prima si chiama Eco Assist e aiuta a guidare in modo efficiente, con un risparmio fino al 15%. Il sistema utilizza il tachimetro della vettura per aiutare i conducenti a comprendere come il loro stile di guida influisca sul risparmio di carburante. Se l’auto viene guidata in modo economico, la plancia diventa verde. Se il conducente supera leggermente il livello migliore di controllo dell’acceleratore, la plancia diventa di colore bianco/verde. Infine, in caso di brusche accelerazioni e decelerazioni, diventa bianca. Il sistema è ulteriormente migliorato grazie alla modalità ECON opzionale, che, una volta attivata, altera la mappatura del sistema di accelerazione drive-by-wire per garantire un aumento regolare della coppia, per una guida più rilassata e un maggiore risparmio di combustibile.

022 CIVIC TOURER INTERIORPer migliorare ulteriormente l’efficienza, la seconda cosa è la tecnologia di spegnimento automatico al minimo, di serie su tutti i modelli Civic Tourer con cambio manuale. Quando il conducente arresta la vettura e porta il cambio in folle, il motore si spegne automaticamente al rilascio del pedale della frizione. Quindi, si riavvia automaticamente quando viene premuta la frizione per selezionare una marcia. Una spia sul display indica il funzionamento dello spegnimento automatico al minimo, e il sistema può essere disattivato con un pulsante sul cruscotto.

Concludiamo con la sicurezza, che nella Tourer è ancor più sofisticata della 5 porte, basata su sensori che utilizzano una combinazione di telecamere, radar laser a corto raggio (lidar) e tecnologie radar. I sistemi sono parecchi, ma con funzioni simili a quanto proposto da altri costruttori. Ci limiteremo quindi ad elencarli: Sistema attivo di frenata in città, Segnalazione di impatto frontale, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Segnalazione di cambio corsia, Sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, Sistema di informazioni sui punti ciechi, Monitoraggio del traffico laterale, Regolatore automatico velocità, Sistema di Frenata a Riduzione di Impatto, a cui si aggiungono, ovviamente, cinture, controllo stabilità eccetera.

Silvano di Varmo

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