Bertoni, genio per Citroen

12 Novembre 2013

Personaggi CitroënVenerdì 8 novembre, si è svolto a villa Varese, Recalcati di Varese, un convegno su Flaminio Bertoni, genio del design che ha segnato la storia di Citroën e del design mondiale. In occasione dei 110 anni dalla sua nascita, l’Associazione Internazionale Flaminio Bertoni, il Museo provincia Bertoni e la provincia di Varese hanno celebrato uno dei maggior stilisti della storia di Citroën e dell’automobile. Ideatore delle forme della Citroën Traction Avant, stilista della 2CV del Citroën T.U.B, della DS e l’Ami6, dal 1932 al 1964 la storia di Citroën è fortemente legata al genio creativo di Flaminio Bertoni. In questa occasione particolare dell’anniversario dei 110 anni dalla sua nascita, Citroën Italia celebra il designer che rappresenta meglio lo spirito innovativo dei modelli della Marca, fonte d’ispirazione inesauribile per i nostri designer attuali.

2CV_01Il convegno ha accolto grandi testimoni dell’era “Flaminio Bertoni” per raccontare l’influenza dei suoi lavori, i terreni di ricerca artistica, ma anche alcuni aspetti poco noti della sua vita privata. Durante l’incontro giornalisti, scrittori, designer, professori, curatori di museo e collaboratori hanno raccontato della figura poliedrica di Flaminio Bertoni, che non rinunciò mai alla propria dimensione di artista (scultore, pittore, architetto) misurandosi in una sfida costante con le esigenze e le problematiche industriali e di mercato tipiche di un grande costruttore come Citroën.

Per Citroën Italia, il ricordo di Flaminio Bertoni rappresenta anche la volontà di condividere l’amore di tanti appassionati per le vetture storiche della Marca. Un interesse per la storia di Citroën che continua a crescere in Italia come nel mondo con 2.300 appassionati iscritti ai Club ufficiali che a loro AMI6_01volta aderiscono all’Amicale Citroën Internationale. Tanti modelli entrati oggi nell’immaginario collettivo, dei quali più dei due terzi sono vetture disegnate da Flaminio Bertoni. La tre giorni dedicata a Flaminio Bertoni prevedeva in seguito al convegno, un raduno di vetture storiche Citroën sulle colline del varesotto il sabato 9 novembre. La giornata è stata anche l’occasione di una visita speciale al Museo Flaminio Bertoni di Varese dove sono custoditi opere, lavori e progetti del designer. Infine il 10 novembre la Triennale di Milano ha accolto i responsabili del Museo Flaminio Bertoni per ufficializzare l’inserimento del museo nella Rete dei Giacimenti del Design Italiano, istituzione che raccoglie in un grande progetto di comunicazione le più importanti sedi di collezioni di opere e documenti riguardanti l’eccellenza del design italiano.

Flaminio Bertoni, nato a Varese 110 anni fa, ha collaborato una prima volta con Citroën nel 1925 per poi divenire il responsabile dello stile dellaMarca il 20 luglio del 1932. Nel 1932, ritocca le C4 e C6, trasformandole nelle 8 e 10 CV (più note come “Rosalie”), e in seguito progetta la Traction Avant che DS19_01debutterà nel 1934. Alla fine degli anni ‘30, con lo straordinario team tecnico di Citroën, Flaminio Bertoni disegnerà il primo veicolo commerciale moderno: il TUB, da cui (a guerra finita) nascerà il furgone “tipo H” rimasto ininterrottamente in produzione dal 1948 al 1981. Nel 1948 Flaminio Bertoni crea la sagoma della Citroën 2CV, un successo assoluto con più di 5.000.000 di esemplari, comprese le “derivate” tra il 1948 ed il 1990! Flaminio Bertoni disegna la straordinaria forma della DS19: modello emblematico della Marca che verrà prodotta dal 1955 in quasi un milione e mezzo di esemplari per più di vent’anni. Nel 1961 viene presentata l’AMI6, nata quasi per scommessa: costruire una “tre volumi” spaziosa, con un buon bagagliaio, sul telaio della 2CV. Sarà la sua ultima auto perché Flaminio Bertoni scomparirà il 7 febbraio del 1964, dopo aver disegnato il frontale a quattro fari carenati che caratterizzerà la seconda serie della DS che verrà presentata quattro anni più tardi.

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