Zoppola non si ferma e sostiene studenti e anziani

6 Marzo 2020

ZOPPOLA. Per contrastare la diffusione del Corona Virus, il Presidente del Consiglio, di concerto con il Ministro della Sanità ha adottato com’è noto delle nuove misure straordinarie. Per supportare le famiglie in questo delicato momento, Cristina Sbrissa la Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Zoppola, ha creato le condizioni affinché gli insegnanti possano consentire la fruizione dell’attività didattica attraverso l’utilizzo delle applicazioni presenti nel registro elettronico nell’aerea della didattica e delle aule virtuali.

Il Comune di Zoppola – lo comunicano il sindaco Francesca Papais e l’assessore alle politiche sociali Tatiana Piccinin – per facilitare l’accesso alla modalità telematica a chi non dispone degli strumenti informatici adeguati, mette a disposizione, a partire dalla prossima settimana, gli spazi e i Pc della Biblioteca e del Progetto Giovani. Il servizio, per rispettare le disposizioni fissate dall’ordinanza ministeriale, sarà disponibile al mattino e avverrà su appuntamento chiamando l’Ufficio Scuola al n° 0434 577520 e l’accesso sarà garantito ad un numero massimo di studenti alla volta. I ragazzi saranno seguiti dagli educatori del doposcuola e del Progetto Giovani che li supporteranno nello svolgimento dei compiti.

Inoltre tra le categorie che l’ordinanza intende tutelare maggiormente, rientra quella degli anziani con la limitazione di accesso ai loro luoghi di socialità. Per questo il centro Diurno di “trasferisce” a casa degli anziani. In questi giorni, grazie anche alla disponibilità delle assistenti, gli ospiti del centro diurno e le loro famiglie potranno comunque contare sul supporto a domicilio delle operatrici del Centro.

”Queste iniziative nascono per consentire da un lato la conciliazione dei tempi lavoro dei genitori e dall’altra per contrastare eventuali fenomeni di solitudine degli anziani e possibili difficoltà organizzative delle famiglie. In questo modo il comune, la scuola e le agenzie educative del territorio, facendo rete, hanno cercato di affrontare un’emergenza straordinaria cercando risposte innovative”.

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