Zoppola cerca di far luce su 3 caduti della Grande guerra

3 Aprile 2018

ZOPPOLA. Sabato 3 novembre 1917 alle ore 13.30 i soldati Pasquino, Antonio e Pietro perdono la vita. Erano i giorni successivi alla disfatta di Caporetto e alla ritirata del Piave, giorni difficili quando tutto sembrava ormai perso. Da 101 anni le loro spoglie mortali riposano nel cimitero di Zoppola. Sappiamo ben poco delle loro storie, delle famiglie e del dolore che la loro morte provocò nella comunità. Su segnalzione di Egisto Fabretto in queste settimane, Mauro Fiorentin e Claudio Petris, in collaborazione con il Comune, hanno portato alla luce questo evento che restituisce una pagina poco conosciuta e misteriosa della nostra storia.

Le informazioni raccolte con pazienza e dedizione dai due ricercatori, attraverso la consultazione di archivi di stato e militari, e attraverso l’esame di banche dati online, hanno ricostruito solo in parte quanto realmente accaduto. Per completare la ricerca, diventa fondamentale coinvolgere i cittadini per raccogliere ricordi, testimonianze che in qualche modo aiutino a ricostruire integralmente lo svolgimento dei fatti. Per questi motivi chi è a conoscenza di elementi utili a ricomporre il puzzle di questa coinvolgente storia del passato è invitato a rivolgersi alla biblioteca comunale di Zoppola (0434 979947 oppure biblioteca@comune.zoppola.pn.it).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!