Visite alla Quiete: per ora solo agli ospiti autosufficienti

22 Maggio 2020

UDINE. Un lento e graduale ritorno alla normalità per i residenti de La Quiete e i loro familiari che da oggi possono ricominciare a fare visita ai loro cari, ma in modo controllato e programmato secondo rigorose modalità stabilite dalla Asp di via S. Agostino a Udine per tutelare la salute dei residenti e del personale. Le modalità di accesso e di visita, infatti, sono gestite da un protocollo creato ad hoc da La Quiete e differenziate in tre fasi a seconda dello stato di salute e al grado di autonomia degli anziani: quelli che possono camminare o spostarsi in carrozzella in autonomia, quelli che sono costretti a letto ma che desiderano incontrare i propri famigliari e infine le persone che non possono muoversi dal proprio letto e che non hanno le possibilità di avere uno scambio relazionale o un dialogo con le altre persone.

Da oggi iniziano ad essere programmate solo le visite ai residenti della prima tipologia, quelli cioè in grado di spostarsi da soli, che potranno incontrare il familiare in zone dedicate e appositamente individuate all’esterno dei reparti in modo che non ci sia alcun contatto con altre persone. Oltre al controllo della temperatura, alla disinfezione delle mani e al corretto utilizzo della mascherina, saranno disposti e segnalati percorsi di ingresso ed uscita dalla struttura. A gestire la delicata Fase 2 de La Quiete, è il servizio di animazione della struttura coordinato da Stefania Bertino che gestirà il calendario degli appuntamenti per le visite: giornata e orario saranno concordati con il familiare e l’incontro avverrà nelle zone precedentemente individuate. Sarà presente un addetto del servizio di animazione per eventuale assistenza, garantendo più possibile la massima riservatezza all’incontro tanto atteso dopo mesi di lontananza.

Le visite ai residenti, infatti, sono state immediatamente interrotte in seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo. Grazie a questa misura preventiva e ad un rigido protocollo di sicurezza interno, La Quiete finora non ha registrato nemmeno un caso di positività al Covid-19. Dopo la prima fase che coinvolge gli anziani più autosufficienti, La Quiete gradualmente avvierà l’organizzazione delle visite anche per i residenti più fragili che non hanno la possibilità di spostarsi dal letto.

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