Vino (Consorzio Collio) e olio (Salone a Trieste) assieme

4 Marzo 2018

TRIESTE. Per la prima volta il Consorzio Collio è presente a “Olio Capitale”, il salone degli oli extra vergini tipici e di qualità, giunto alla sua 12^ edizione e organizzato da Aries Camera di Commercio Venezia Giulia, che rappresenta il maggior evento di livello internazionale dedicato all’olio extra vergine d’oliva e alla cultura alimentare. La fiera, che ormai ha raggiunto più di 12 mila visitatori, quest’anno si svolgerà fino al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste, confermandosi primo appuntamento nazionale per presentare la produzione olearia italiana.

Il Consorzio Collio propone una selezione dei suoi vini in sinergia con la Scuola di Cucina coordinata dallo chef due stelle Michelin, Emanuele Scarello. La Scuola organizzerà una dozzina di sessioni, ciascuna da 45 iscritti, che potranno essere seguite “a tavola” dai visitatori, e coinvolgerà chef stellati di alto livello, italiani, sloveni, croati e quest’anno anche austriaci. Alle cene degustazione in programma saranno abbinati i vini proposti dal Consorzio Collio, partner ufficiale della manifestazione, che ha scelto alcuni dei suoi migliori prodotti da presentare assieme alle ricette degli chef in cui il protagonista sarà sempre l’olio extra vergine. Gli iscritti alla Scuola di Cucina potranno scoprire piatti e accostamenti unici con due prodotti simbolo del Made in Italy.

Il Collio è un territorio vocato alla vitivinicoltura ma anche all’olivicoltura sin dai tempi antichi e oggi il vino e l’olio costituiscono beni fondamentali del settore agroalimentare e componenti della dieta mediterranea. Il tema è approfondito durante il forum di formazione della “Commanderie des Cordons Bleus de France” regionale, domenica 4 marzo, con una relazione dal titolo “Olio EVO e Vini del Collio” tenuta, a nome del Consorzio, da Stefano Cosma che già dal 1989 effettua ricerche sulla produzione di olio di oliva nel Collio.
Una tradizione antica che nel 1768-69 venne valorizzata con l’istituzione di premi da parte della Società Agraria di Gorizia, con olivi “distribuiti gratis alli poveri villici”, come due secoli dopo ha fatto la Regione attraverso l’Ersa.

Una produzione colpita periodicamente da inesorabili gelate, così come dalle guerre, ma di cui rimangono nel Collio toponimi e soprannomi familiari. “Un oglio squisitissimo” si diceva a metà ‘800, che oggi ha nuove prospettive con quasi 5.000 piante in produzione nei sette Comuni del Collio e che, come in passato, è componente di ricette, nonché condimento di piatti a cui si accompagnano i vini bianchi del Collio. Il conte Giovanni Attems, bisnonno del primo presidente del Consorzio Collio Douglas Attems Petzenstein, portò due bottiglie di olio d’oliva di sua produzione alla prima esposizione di prodotti agricoli tenutasi a Gorizia nel 1853.

L’evento “Olio Capitale” rappresenta una vetrina d’eccellenza anche per i vini e un’anteprima dell’evento del Consorzio, Enjoy Collio, che si svolgerà dal 28 maggio al 3 giugno prossimi nelle colline goriziane.

C.S.

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