Viaggio virtuale delle pro loco a ricordo del Milite Ignoto

27 Ottobre 2021

AQUILEIA. Cento anni in 120 luoghi d’Italia, per accompagnare anche attraverso i social network il viaggio del Milite Ignoto a un secolo dalla sua partenza da Aquileia verso l’Altare della Patria a Roma: la Pro Loco della cittadina patrimonio dell’Unesco ha infatti recuperato l’elenco di tutte le stazioni toccate dal treno che trasportò la bara un secolo fa e si sta mettendo in contatto con le Pro Loco che sono attive in tali località. Con il supporto del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unpli e la stessa Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, sta creando una rete che – dal 29 ottobre, giorno di partenza del treno commemorativo, fino al 2 novembre, giorno di arrivo nella capitale e il successivo 4 novembre giorno in cui sarà ricordata la solenne tumulazione – veda la pubblicazione di foto, video, episodi storici nelle singole cittadine sulla pagina Facebook della propria Pro Loco al momento del passaggio del convoglio, accompagnandolo così in un modo virtuale ma al contempo ricco di significato. L’hashtag scelto è #19212021unconvogliovirtuale.

“Il nostro gruppo di lavoro – ha spiegato Paolo Orfeo presidente della Pro Loco Aquileia -, servendosi della preziosa collaborazione dell’Archivio storico delle Ferrovie dello Stato, ha ricostruito l’elenco di tutte e 112 le stazioni, nelle attuali regioni del Friuli Venezia Giulia – Veneto – Emilia Romagna – Toscana – Umbria – Lazio, in cui non solo il treno passò, ma anche si fermò per 5 minuti. Desidereremmo quindi poter coinvolgere le Pro Loco dei Comuni le cui stazioni si trovavano sulla direttrice ferroviaria in un binario virtuale che unisca quei luoghi anche a un secolo di distanza in occasione del treno celebrativo che ripercorrerà il tragitto nel 2021”. “Un’iniziativa – ha aggiunto il presidente del Comitato regionale Unpli Fvg Valter Pezzarini – che come le altre delle nostre aderenti nel corso di questi anni in cui è stato commemorato il centenario della Grande Guerra, al giusto ricordo dei caduti nel conflitto vuole unire il messaggio di un presente e futuro di pace”.

CONTESTO STORICO
Alle 8 del 29 ottobre 1921 partì, dalla stazione ferroviaria di Aquileia, il treno a vapore che portò la salma del Milite Ignoto a Roma. La bara venne scelta tra 11 da Maria Bergamas, madre di un fante disperso nel 1917, nel corso di una solenne cerimonia tenutasi nella Basilica aquileiese il 28 ottobre 1921. Il feretro collocato sull’affusto di un cannone e, accompagnato da reduci della Grande guerra decorati al valore e più volte feriti, fu deposto in un carro-vagone appositamente progettato dall’architetto Guido Cirilli. Il viaggio dell’eroe si compì sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma. La velocità moderatissima del treno consentì alle folle inginocchiate lungo tutto il percorso di esprimere il loro omaggio. Il convoglio infatti si fermò 5 minuti in tutte le stazioni che si trovavano lungo il percorso, anche le più piccole. La cerimonia ebbe il suo epilogo nella Capitale: il 4 novembre 1921 il feretro ascese all’Altare della Patria e la celebrazione a cui partecipò tutto il popolo fu un grande momento di unità nazionale.

LE FERMATE DEL 1921 IN FVG
Ecco l’elenco delle stazioni e/o fermate toccate dal convoglio del Milite Ignoto in Fvg:
Aquileia, Terzo di Aquileia, Cervignano, Strassoldo, Sevegliano, Palmanova, Santa Maria la Longa, Risano, Udine, Basiliano, Codroipo, Casarsa, Cusano, Pordenone, Fontanafredda, Sacile.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!