Vertenza IdealStandard: verso la cessione della fabbrica

21 Gennaio 2015

Incontro positivo oggi a Milano nella sede dell’Ideal Standard circa il futuro dello stabilimento di Orcenico Inferiore (Comune di Zoppola) che produce sanitari e che, per scongiurarne la chiusura, un gruppo di lavoratori riunitisi nella cooperativa Ideal Scala, sostenuta da Confcooperative Pordenone, vuole rilevare. L’Ideal Standard ha mostrato un’apertura alla cessione in comodato d’uso gratuito sia dell’immobile che degli impianti produttivi: la successiva trattativa ha portato a un parziale accordo su un tempo di tre anni più altri tre anni, con prezzo d’acquisto finale fissato in 5 milioni di euro. Adesso la cooperativa Ideal Scala valuterà la corrispondenza delle attrezzature proposte in comodato con la congruità del proprio piano industriale, in vista del prossimo incontro a Roma nella sede del Ministero dello sviluppo economico il 4 febbraio.

“Prima ci sarà però una verifica tecnica a Orcenico la prossima settimana – ha commentato Marco Bagnariol, direttore di Confcooperative Pordenone -. Speriamo di raggiungere l’accordo, ma è innegabile che l’incontro odierno è stato positivo e sono stati fatti grossi passi in avanti rispetto alle precedenti fase della trattativa svoltesi a fine 2014. Il Ministero dello sviluppo economico aveva posto come data limite fine di gennaio per arrivare a un accordo tra le parti, noi siamo ancora di più al fianco di Ideal Scala in questo momento decisivo in cui si sta per arrivare a una soluzione che potrà garantire un futuro ai lavoratori e alle loro famiglie”.

Presente all’incontro oltre a Bagnariol anche Cutrona di Confcooperative nazionale. Insieme a loro i rappresentanti di Ideal Scala, Ideal Standard, Unindustria Pordenone, Regione Friuli Venezia Giulia e Bpi Italia.

La notizia ha avuto, come di consueto, il puntuale commento di Francesca Papais, sindaco di Zoppola, che un un breve messaggio ha espresso “grande soddisfazione per la positiva apertura garantita da Ideal Standard oggi a Milano. Un riconoscimento che da tanto tempo stavamo chiedendo e che finalmente trova una risposta. Si sta aprendo la fase decisiva che potrà garantire un futuro concreto ai lavoratori, alle loro famiglie e ad un territorio che ha fatto un importante gioco di squadra con i dipendenti. le istituzioni, le parti sociali e i rappresentati delle categorie economiche. Ideal Scala – conclude – potrebbe davvero diventare un laboratorio e un modello da seguire anche nella gestione di altre situazioni di crisi”.

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