Velisti regionali per le Olimpiadi di Tokio 2020

11 Dicembre 2016

MONFALCONE. Finite per quest’anno le regate si pensa ora ai programmi vicini, ma anche lontani, gli obiettivi da perseguire per raggiungere anche, perché no, un podio olimpico. Una medaglia che bisogna iniziare a programmare già quattro anni prima, per conquistare quei risultati che forniranno il pass per il non troppo lontano Tokio 2020. E così la coppia monfalconese-triestina formata dai campioni di vela Matteo Zerbin e Alessandro Savio è già all’opera per stendere un piano d’azione con l’intento di raggiungere il target tanto agognato. Si sono messi da poco assieme , hanno trovato l’imbarcazione giusta per il loro piano d’azione e ora sono alla ricerca di sostegni di ogni tipo per le innumerevoli spese da sostenere.

15037307_1022890417840341_1055538729710614267_n1Un obiettivo da raggiungere decisamente impegnativo, ma che non impensierisce assolutamente i due giovani velisti giuliani, reduci da due percorsi diversi con altri compagni di bordo. L’intento ben preciso per entrambi era quello di formare un equipaggio solido e ben amalgamato, decisamente orientato alla conquista di un posto al sole ai prossimi giochi dei cinque cerchi. Sono già iniziati i primi due anni di intensi allenamenti, con la partecipazione a diverse prove di campionati nazionali e internazionali, per affinare e consolidare le singole esperienze in un team pronto a raccogliere le grandi sfide delle qualificazioni olimpiche.

Il programma per il 2017 comprende tre regate nazionali e altrettante internazionali, queste ultime a Palma de Majorca per il Trofeo Principessa Sofia, a Riva del Garda per la regata del circuito Eurosaf e a Kiel (dove si disputerà anche il campionato europeo), nell’alta Germania, dove verrà disputata la settimana della vela, la famosa Sailing Week. Inoltre Savio e Zerbin parteciperanno al campionato italiano classi olimpiche e a quello mondiale, nel caso venisse disputato in Europa. Le due giovani promesse olimpiche sfideranno i loro avversari a bordo dell’imbarcazione targata Ita 619 della Classe 49er (Fortyniner), uno skiff molto spettacolare e veloce, progettato dall’australiano Julian Bethwaite nel 1995.

In sostanza si tratta di uno scafo planante con trapezi, terrazze, una grande randa, fiocco autovirante e un enorme gennaker, tanto da risultare molto performante ed essere la deriva monoscafo per due persone più veloce al mondo, al punto da raggiungere velocità superiori ai 20 nodi. La conduzione richiede agli atleti una grande padronanza del mezzo, un’altissima velocità di reazione, come pure un’ottima prestanza fisica, necessaria a sostenere i gravosi carichi di bordo. La Classe 49er, entrata a far parte del programma olimpico dai Giochi di Sidney del 2000, è descritta come la “vela del futuro” in quanto offre al pubblico regate spettacolari su laghi e zone costiere, con le imbarcazioni che arrivano quanto più possibile sotto costa, garantendo la massima visibilità.

Trattandosi quindi della “Serie A” della vela, le manifestazioni sono sempre più all’attenzione dei media, con trasmissioni in tivù e web, oltre allo spazio sulle riviste del settore e sui quotidiani nazionali e locali. Ed è proprio per questo motivo che Alessandro Savio e Matteo Zerbin stanno lanciando una campagna nazionale di sponsorizzazione, per ottenere gli aiuti necessari a coprire parte delle ingenti spese per imbarcazione, vele e trasferte. Sono a disposizione per i marchi dei sostenitori gli ampi spazi della velatura (ben 60 metri quadrati tra gennaker, fiocco e randa), il boma, le fiancate dello scafo, il telo copribarca, l’abbigliamento dell’equipaggio (magliette e pettorine) e la visibilità sui siti dedicati, blog e social network.

Matteo e Alessandro hanno formato il team quest’estate ed è stata subito piena intesa sugli aspetti tecnici e progettuali, incentrati su formazione e impostazione tattica, impegno, determinazione e obiettivi da perseguire e raggiungere. Entrambi hanno alle spalle un’intensa attività agonistica nelle classi da “doppio”, con il conseguimento di importanti risultati. Il mese scorso hanno partecipato al Campionato Italiano Classi Olimpiche, confrontandosi con team d’alto rango, alcuni dei quali protagonisti della recente campagna olimpica, ottenendo riscontri molto soddisfacenti. “Siamo convinti – hanno affermato al termine delle gare – che ci siano tutti i presupposti per investire entusiasmo, passione e competenza in un futuro agonistico ai massimi livelli”.

L’equipaggio è formato dal timoniere Alessandro Savio, 24 anni, diplomato con lode all’Istituto Nautico di Trieste e attualmente studente di ingegneria navale all’università della sua città. Da 4 anni è un’atleta della Marina Militare e istruttore federale, con un notevole palmares di vittorie, compresi titoli nazionali e ottimi piazzamenti all’estero. Il prodiere è Matteo Zerbin, 17 anni, studente al Malignani di Cervignano e allievo della Svoc di Monfalcone, con la quale è in attività da dieci anni. Si è affermato tra i migliori velisti della XIII zona per gli ottimi risultati ottenuti prima nella classe Optimist e poi nella Ego 333. Tre anni fa ha conquistato il titolo di campione nazionale giovanile Under 16 in classe 420 e l’anno successivo si è classificato al secondo posto fra gli Under 19. Nel 2015 ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Under 17 in Bulgaria, bissando poi il risultato all’Eurosaf di Brest, in Francia.

C.S.

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