Variazioni a Tavagnacco nei Piani Regolatore e Commercio

22 Aprile 2021

TAVAGNACCO. Nell’ultimo Consiglio Comunale di Tavagnacco sono state approvate alcune variazioni riguardo alle normative di applicazione del Piano Regolatore Generale Comunale. Queste le principali variazioni che riguardano le Norme Tecniche di Attuazione delle zone A (quindi i centri storici).

Un adeguamento alle normative di ordine superiore che negli anni si sono susseguite, perché le norme non venivano aggiornate dal 2016 e in taluni aspetti vi era la necessità di allinearle a quelle regionali. Una maggiore flessibilità per gli interventi in ampliamento o nuova costruzione.Attualmente le norme equiparavano le modalità costruttive, quali ad esempio la dimensione delle finestre, delle porte, delle terrazze dei nuovi edifici o degli ampliamenti, agli edifici esistenti. La scelta di autorizzare sui nuovi corpi di fabbrica una vetrata più grande o un balcone di dimensione maggiore permetterà di rispondere alle esigenze di un utilizzo della casa in maniera più moderna. Nello stesso tempo vengono confermati i vincoli sull’edificio principale in quanto elementi architettonicamente di pregio nell’ambito dei nostri borghi.

E ancora, una maggiore flessibilità da parte degli uffici nella lettura di alcune indicazioni grafiche riportate negli elaborati del piano attuativo. Pur nella completezza e nella qualità del lavoro svolto fino a oggi dagli uffici, si era evidenziato negli anni che alcune indicazioni prescrittive quali ad esempio l’allineamento delle facciate obbligatorio, presenza di portici esistenti, presenza di muri storici non coincidevano con la realtà dei fatti. Per questo motivo si è deciso di permettere agli uffici una maggiore possibilità di leggere correttamente tali indicazioni. Infine, una maggiore attenzione agli aspetti estetici delle corti interne degli edifici ristrutturati su cui si affacciano più unità immobiliari. Tale necessità deriva dalla volontà di evitare recintazioni fisse che frazionino le corti e di conseguenza riducano la leggibilità del complesso edilizio.

Per quanto riguarda invece la Variante adottata al vigente Piano di Settore del Commercio per l’Allocazione delle Grandi Strutture di Vendita, c’è stata l’identificazione di un’area di 3.300 mq di superficie in un edificio posto all’inizio del tratto della strada Tresemane, di competenza del comune di Tavagnacco, verso Udine in prossimità di via Padova. “Questa modifica – commenta il Vicesindaco Federico Fabris – di fatto permette l’insediamento di nuove attività economiche, in un ambito oggi riqualificato da un importante intervento edilizio che ha visto la completa demolizione di un fabbricato ormai vetusto e la costruzione di un immobile nuovo, con le caratteristiche energetiche e qualitative oggi richieste. Tutto ciò dimostra quanto oggi sia attrattiva la strada Tresemane – conclude Fabris – sia dal punto di vista del commercio, ma anche dal punto di vista dell’insediamento di altre attività economiche come uffici, servizi alla persona, ristorazione, ecc. Tutte queste attività vedono nell’asse viario una infrastruttura adatta a un loro futuro sviluppo”.

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