Usare meglio il rapporto tra università e territorio

8 Giugno 2016

UDINE. Nell’ambito del programma “Epicentro di Saperi”, organizzato dall’Università di Udine per il quarantennale del terremoto, venerdì 10 giugno, in sala Ajace a Udine, si svolgerà il seminario “Università e Territorio: Confronti e Prospettive”. Il seminario è organizzato dal prof. Sandro Fabbro, del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura, in concorso con la Cattedra Unesco dell’Università di Ferrara e con “Unitown” la rete europea delle città universitarie, fondata all’Università di Ferrara e orientata alle ricerche nel campo dei rapporti Università-Territorio.

Il seminario intende porre le basi per avviare riflessioni e costruire proposte sul tema delle relazioni stabili e strategiche tra Università e territorio. In particolare, il seminario intende discutere le condizioni alle quali, università e territori, possono essere partner centrali di progetti, strategici ed autocentrati, di rigenerazione dei più ampi contesti territoriali. Si propone come un primo appuntamento, tra interlocutori di diverse realtà, interessati a un confronto critico a partire da alcune esperienze di rilievo, in preparazione di successivi approfondimenti. L’Università di Udine, per la sua storia (Università voluta dal popolo friulano) ed in ragione del suo mandato istitutivo contenuto nell’art. 26 della Legge 546 del 1977 (la legge di ricostruzione post-terremoto), è quantomai interessata a sviluppare un dibattito sulle future prospettive di un rapporto sempre più solido e sinergico tra l’Università ed il territorio friulano.

Il seminario sarà presieduto dal prof. Flavio Pressacco, Emerito dell’Università di Udine. Dopo una introduzione di Sandro Fabbro, seguiranno relazioni di Paolo Ceccarelli su “Il rapporto tra università, città e territori nel quadro nazionale/internazionale”, Alessio Persic, in rappresentanza del Comitato per l’Università Friulana, su “La Fondazione dell’Università di Udine, dalla mobilitazione popolare alla legge 546 del 1977, al Patto del 2008”. Quindi, per illustrare il caso dell’Università della Basilicata che, come l’Università di Udine, è stata istituita con la legge di ricostruzione seguita al terremoto del 1982, parleranno Piergiuseppe Pontrandolfi e Giuseppe Las Casas.

Dopo una mappatura dell’Università di Udine, presentata da Giovanni Viola, seguirà una seconda parte dedicata ai “confronti” e coordinata dalla docente udinese Paola Sonia Gennaro: interverranno Pasquale Nappi, già Rettore dell’Università di Ferrara e presidente di Unitown, Renzo Orsi dell’Università di Bologna, Michele Rostan dell’Università di Pavia, Gastone Ave, dell’Università di Ferrara, Clara Campestrini, del Comune di Trento, Renato Quaglia, project manager di Friuli Future Forum, e, a rappresentare il punto di vista degli studenti, Lorenzo Genna, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Udine. L’evento è patrocinato dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, dall’Arcidiocesi di Udine, dalla Provincia di Udine, dalla Camera di Commercio di Udine, dal Comitato per l’Università Friulana.

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