Un’altra occasione per dire no alla violenza sulle donne

13 Marzo 2015

UDINE. Nella Sala Giunta della Provincia di Udine è stata presentata la nuova partnership che legherà l’Unesco Cities Marathon e Smileagain fvg, associazione fondata nel 2004 dal medico friulano Giuseppe Losasso per restituire dignità ai volti sfregiati dall’acido delle donne pakistane. L’Unesco Cities Marathon, grazie alla collaborazione di @uxilia onlus, coinvolgerà Rebekah Gregory DiMartino, una ragazza americana sopravvissuta all’attentato della maratona di Boston del 2013, che prenderà parte all’evento di domenica 29 marzo correndo con una protesi.

L'intervento di Gemo

L’intervento di Gemo

Ma Rebekah non sarà l’unica donna vittima di violenza a partecipare all’Unesco Cities Marathon. La partnership con Smileagain fvg, insieme al supporto di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari – BPW Italy), sezione di Udine, porterà infatti ad Aquileia Iram Saeed, una donna pakistana vittima di un’aggressione con l’acido da parte di un uomo respinto. Iram Saeed, domenica 29 marzo, sarà in Piazza Capitolo, nei pressi del traguardo della maratona, per portare la propria testimonianza di donna ferita, nel fisico e nella psiche, cui Smileagain fvg ha restituito la dignità e il sorriso. Iram riceverà inoltre una borsa di studio offerta da Fidapa.

“Unesco Cities Marathon è la maratona della pace – ha commentato il presidente di Smileagain fvg, Losasso – e dove si parla di pace, la nostra associazione, da 12 anni impegnata nell’assistenza alle donne pakistane vittime di violenza, non può mancare. Iram Saeed si è sottoposta a 18 interventi di ricostruzione del viso ed è un grande esempio di una donna che, dopo aver vissuto un grande dramma, ha saputo riacquistare la sua dignità”.

L'intervento di LOsasso

L’intervento di Losasso

Alla conferenza stampa, oltre ai rappresentanti delle amministrazioni comunali, erano presenti il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, e il prefetto di Udine, Provvidenza Delfina Raimondo. “La maratona – ha commentato Fontanini – tocca alcuni dei luoghi più belli del nostro territorio, sfruttando la singolare coincidenza che Cividale e Aquileia, i due siti tutelati dall’Unesco, distano esattamente 42 chilometri. E poi c’è Palmanova, a cui auguriamo di ottenere al più presto il riconoscimento dell’Unesco. Sono 42 chilometri che legano anime diverse del nostro territorio: dai longobardi all’antica Roma”. “L’Unesco Cities Marathon corre, e correndo cresce sempre di più – ha aggiunto il prefetto Delfina Raimondo -. In tre anni la maratona ha fatto passi da gigante. E’ un evento che valorizza in pieno il nostro territorio e a cui deve andare il sostegno di tutti”.

Appuntamento al 29 marzo.

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