Un’agricoltura più pulita e giusta tema di due incontri

17 Marzo 2019

FAGAGNA. Molte sono le problematiche globali che ci assillano: cambiamenti climatici, inquinamento ambientale di acqua e aria, crisi economica e mancanza di lavoro. Una possibile risposta può arrivare anche da un’agricoltura ad elevata intensità di conoscenza e manodopera, attenta all’ambiente, alla biodiversità, al rispetto dei cicli naturali, alla salute delle persone. I ‘poteri forti’ siamo noi consumatori in quanto possiamo indirizzare l’economia attraverso i nostri acquisti, votare con il nostro portafoglio, scegliere prodotti locali e biologici, sostenere agricoltori e produttori che avviano percorsi di trasformazione verso un’agricoltura di prossimità più pulita e giusta.

Su questi temi, due appuntamenti alla scoperta di un modo diverso di fare agricoltura. Per la prima volta in regione Matteo Mancini, agronomo, divulgatore e tecnico dell’organizzazione Deafal, per parlare delle storie di tante aziende agricole che in tutta Italia applicano l’Agricoltura Organica e Rigenerativa. Il 19 marzo alle 20:30 in Sala Asquini di Cjase Cocel (Via Lisignana 15 Fagagna) incontro tecnico con Matteo Mancini per consumatori, ortolani e agricoltori. I benefici economici, agronomici e ambientali. Interverranno Clebson Ouza De Almeida del Centro di Agricoltura Sostenibile di Turmalina (Brasile), Marco Job (CeVi) e Gianni Cominotto (Az.Agr. AreaBio). Modela Raffaella Cavallo, Radio Rai Fvg.

Il 20 marzo alle 18:30 nella Libreria Tarantola di Via Vittorio Veneto 20 a Udine, presentazione del libro ‘Agricoltura Organica e Rigenerativa’ (Terra Nuova Edizioni) con l’autore Matteo Mancini. Modera Alessandro Franco, viticoltore.

Matteo Mancini ha lavorato in progetti agricoli e forestali in Messico, Mozambico, Brasile, Angola, Inghilterra, Libano e Palestina. Dal 2009 è coordinatore tecnico dell’Ong Deafal. Lavora sia in Italia presso le aziende agricole che all’estero nei progetti di cooperazione allo sviluppo ed è stato docente a contratto di Agroselvicoltura all’Università della Tuscia.

Promuovono l’iniziativa: Associazione Gas Furlan – Gruppo di Acquisto Solidale, Soci e Socie di Banca Etica della Provincia di Udine, CeVi Centro di Volontariato Internazionale – Udine, Il Cavalir Ecomuseo della Gente di Collina – Fagagna, Deafal Delegazione Europea per l’Agricoltura Familiare di Asia, Africa e America Latina – Milano, Libreria Tarantola – Udine, Terra Nuova Edizioni.

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