Una ciclabile per la Slovenia

16 Marzo 2014

CIVIDALE. Nuova opportunità dedicata agli appassionati delle due ruote, e non soltanto, nel Comune di Cividale. L’Amministrazione, infatti, ha approvato i progetti relativi al percorso ciclabile con funzione turistica nell’ambito del progetto internazionale “Bimobis”.

L’itinerario cicloturistico appena deliberato dalla Giunta cividalese si svilupperà collegando le due estremità più lontane del territorio a confine con il Comune di S. Pietro al Natisone a nord e quello di Corno di Rosazzo a sud. «Il tragitto ciclabile – spiega il sindaco Stefano Balloch – attraverserà il centro storico del capoluogo agganciandosi agli esistenti tratti di piste ciclabili, e sarà il primo tratto sul versante italiano dell’anello che consentirà di raggiungere la Slovenia sia attraversando la valle del Natisone nei Comuni di S. Pietro e Pulfero sia, dalla parte opposta, lungo il territorio di Corno, per poi congiungersi oltre confine a Tolmino».

Lungo il tragitto saranno ricavati posti di sosta e punti di osservazione panoramica attrezzati per accogliere il ciclista; a Cividale, queste opportunità saranno implementate da una cartellonistica che, oltre a indicare la direzione, svolgerà il compito di informare il cicloturista sulla direzione del percorso. I terreni e le strade sui quali si realizzerà il percorso cicloturistico sono sostanzialmente pianeggianti, in parte sterrati ma anche asfaltati. È previsto il collegamento tra la frazione di Purgessimo con il Bosco Romagno a Spessa, attraversando il centro storico di Cividale, le frazioni di Gagliano e di Rualis.

L’intervento per la realizzazione del nuovo percorso ciclabile sarà finanziato attraverso il contributo europeo nell’ambito del Programma per la Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 20072013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali per un importo complessivo a favore del Comune di Cividale di 300.000 euro, su un plafond complessivo di 1.500.000 euro. Il capofila del progetto è Tolmino e gli altri partner sono i comuni di Caporetto, Bovec, Kanal ob Soci, Brda, Nuova Gorizia, le Pro loco di Tolmino e Caporetto, il Ministero delle Infrastrutture Sloveno, la Comunità Montana Valli del Torre e Natisone e Collio, i Comuni di S. Pietro al Natisone, Pulfero, Corno di Rosazzo e il Consorzio Tutela Vini “Colli orientali del Friuli” e “Ramandolo”.

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