Una borsa di studio ricorda il sacrificio di Giacomo Marzaro

12 Marzo 2018

ZOPPOLA. «Un atto eroico è un atto d’amore verso il prossimo e quell’impresa è stata sintesi di modello di comando autorevole ed esemplare». Così Giovanni Marzaro e Lucia Cecco si erano espressi in occasione della cerimonia di consegna dell’encomio solenne alla memoria del figlio, maresciallo Giacomo Marzaro, deceduto lo scorso ano all’età di 25 anni a Vallelunga Pratameno a Caltanissetta, dove da circa un anno comandava la stazione dell’Arma. L’11 Giugno 2016, Giacomo aveva sottratto a morte certa un cittadino, estraendolo con l’aiuto di un suo collaboratore da un appartamento invaso dalle fiamme e fumo.

Sabato scorso, la famiglia del giovane, gli amici di Zoppola, i compagni di Liceo, i colleghi della Scuola Militare e il Comune di Zoppola hanno inteso ricordarlo istituendo una borsa di studio a favore degli alunni di terza media del territorio che si accingeranno a continuare la loro carriera scolastica. È stato un momento molto profondo ed emozionante in cui sono stati ricordati Giacomo e i sui sogni. Nessuno, poi, ha dimenticato il suo l’impegno profuso in molti settori della comunità dalla scuola allo sport. Tutto questo è la concreta dimostrazione del suo grande attaccamento per Zoppola che deve essere un esempio oggi per tutti i ragazzi del territorio. A settembre ci saranno le premiazioni.

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