Un Presidio statico a Udine contro le morti sul lavoro

26 Gennaio 2022

UDINE. ”Lorenzo Parelli, studente di 18 anni, è morto di stage, è morto di sfruttamento, è morto di scuola e di lavoro – si legge in un comunicato del ’Comitato 28 gennaio‘ che ha indetto un presidio per venerdì -. Schiacciato da una trave d’acciaio il 21 gennaio mentre lavorava gratis alla carpenteria metallica Burimec di Lauzacco, in provincia di Udine. Un nome, il suo, che si aggiunge alla già lunga lista di persone che hanno perso la vita sul posto di lavoro.

Non possiamo parlare di incidente, di fatalità imprevedibile. Quanto successo – si aggiunge – è frutto della fame di profitto di aziende senza cultura della sicurezza. Negli scorsi anni si sono già verificati incidenti gravi che hanno coinvolto studenti nei luoghi di lavoro e purtroppo anche all’interno delle stesse mura scolastiche: ciononostante, non è stata presa alcuna misura per la loro sicurezza, né si è fatta una riflessione seria sulle tutele che studentesse e studenti devono avere in percorsi di Pcto, stage o avvicinamento al lavoro.

L’intento di questa mobilitazione – prosegue la nota -. vuole essere quello di ricordare Lorenzo e, partendo da questo evento, instaurare una riflessione sui temi della sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici, dell’impoverimento dell’offerta formativa del sistema scolastico, del lavoro senza diritti e tutele. Per troppi anni questi temi non sono stati affrontati in maniera collettiva, per troppi anni questa riflessione è stata affrontata in maniera marginale e solo da alcuni soggetti facenti parte della comunità studentesca. Ci troviamo quindi per affrontare questi argomenti in maniera trasversale grazie alla partecipazione di diverse organizzazioni.

Per questi motivi – è la conclusione – diverse realtà studentesche friulane hanno deciso di scendere in piazza questo venerdì, per esprimere la rabbia e il dolore di tutti gli studenti e le studentesse della nostra regione verso una morte, come tutte quelle sul lavoro, intollerabile. Invitiamo quindi tutti e tutte a prendere parte al presidio statico “Non è scuola Non è lavoro” indetto per il 28 gennaio alle 9 in Piazza Primo Maggio a Udine. Per i motivi sopra elencati, chiediamo a tutte le associazioni che aderisco alla manifestazione di non portare simboli e loghi.

Qualunque organizzazione volesse aderire al presidio è invitata a scrivere a presidio28gennaio@gmail.com”.

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