Un modello matematico spiega le piene del Tagliamento e le mareggiate lignanesi

26 Marzo 2015

Interazione fluvio marittima_fiume Tagliamento444UDINE – Nel Gennaio 2012 l’Università degli Studi di Udine ha attivato una borsa triennale di dottorato in “Ingegneria Civile Ambientale Architettura” finalizzata ad un progetto di ricerca dal titolo “Interazione fluvio – marittima: trasporto solido e morfologia della costa in corrispondenza di una foce. Un’applicazione al fiume Tagliamento.”

La borsa di dottorato è stata cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo per la realizzazione di attività di ricerca, nell’ambito del progetto S.H.A.R.M, tramite la Regione FVG, direzione centrale lavoro e formazione. Tale progetto sostiene la partecipazione di laureati a percorsi di alta formazione, al fine di accrescere la competitività e la produttività del sistema Regione, promuovendo opportunità per una ricerca applicata alle esigenze del territorio regionale e delle sue realtà.

Condividendo l’obiettivo di rendere fruibile al territorio la propria attività di ricerca, l’Università degli studi di Udine ha preso contatti con due società di Lignano Sabbiadoro che hanno offerto la propria disponibilità alla partecipazione al progetto di ricerca: Lignano Pineta spa e Consorzio delle Marine, nella persona del presidente Giorgio Ardito.

Da diversi anni queste realtà si adoperano sensibilmente, in collaborazione con la Regione FVG, nell’affrontare problemi sistematici di erosione localizzata del tratto di costa attiguo alla foce del Tagliamento e di deposito nelle due marine in sponda sinistra e nel canale di accesso, attraverso interventi annuali di ripascimento e dragaggio.

La ricerca, conclusasi il 31 dicembre 2014, ha permesso di sviluppare un modello numerico in grado di descrivere e interpretare il complesso fenomeno di interazione tra le piene fluviali del Tagliamento e le mareggiate di Bora e Scirocco che interessano il litorale lignanese, sia da un punto di vista idraulico che di trasporto solido. La metodologia applicata ha consentito di mettere in evidenza le cause della tendenza erosiva, configurandosi come uno strumento preliminare utile alla corretta progettazione di interventi sul litorale.

La ricerca mirata a dare risposte concrete alle problematiche e alle esigenze locali, è un importante passo verso una proficua collaborazione tra Università e Impresa, mirata a una gestione integrata delle zone costiere e la definizione di linee guida che si ritengono indispensabili per la valutazione e l’ottimizzazione degli interventi sul territorio.

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