Un incontro per “rigenerare” il Friuli e fermare la crisi

1 Marzo 2017

UDINE. Si intitola “UN CANTIERE PER RIGENERARE IL FRIULI SUBITO! OBIETTIVI E STRUMENTI PER UN MASSICCIO PIANO REGIONALE ANTICRISI” il convegno pubblico promosso dall’Afe (Associazione Friuli Europa) e annunciato per venerdì 3 marzo alle 17 in Sala Valduga (CCIAA Piazza Venerio, 8) a Udine. “Alla luce della gravità della crisi economica friulana, il convegno ha lo scopo – si legge nel programma – di proporre la necessità di un massiccio piano regionale anticrisi per il lavoro e per la rinascita del Friuli.

Dopo quasi dieci anni di devastante crisi, il piano che AFE propone ha come obiettivo prioritario quello di creare molti nuovi posti di lavoro in settori a largo e immediato ritorno economico e sociale e, in prospettiva, anche quello di imprimere una spinta rigenerativa a tutta l’economia e a tutto il territorio regionale. Il piano, pertanto, deve avere dimensioni massicce e prevedere un concorso di risorse pubbliche e di risorse private diffuse, che ne moltiplichino l’effetto. Interventi generalizzati sui patrimoni edilizi (riqualificazione energetica e messa in sicurezza degli edifici esistenti) e territoriali (asset turistici, trasporti sostenibili, recupero centri storici e restauro beni monumentali) costituiscono il cuore del piano stesso”.

Dopo il saluto di benvenuto – questo in sintesi il programma – di Giovanni Da Pozzo, presidente della Camera di Commercio di Udine, toccherà al presidente dell’Afe Renzo Pascolat aprire i lavori, annunciando la prima relazione a cura di Sandro Fabbro, vicepresidente Afe: “Portare Keynes nel Friuli di oggi: la proposta di Afe per un massiccio piano regionale anticrisi”. Seguirà una serie di interventi per meglio delineare il “piano regionale anticrisi”: Roberto Muradore, segretario generale Cisl, Udine “L’obiettivo lavoro”; Bernardino Ceccarelli, vicepresidente Associazione Piccole e Medie Industrie FVG “Il ruolo chiave della filiera edilizia-territorio”; Giuseppe Graffi Brunoro, presidente Federazione regionale delle BCC del FVG “Gli strumenti e le banche del territorio nel finanziamento degli interventi”; Giorgio Cavallo, AFE “La dimensione finanziaria e le caratteristiche di un intervento pubblico straordinario”; Giovanni Bellarosa, già componente della Commissione paritetica Stato Regione “Rinegoziare le compartecipazioni Stato-Regione”.

Intorno alle 19 toccherà agli esponenti politici regionali discutere la proposta di Afe. Sono invitati a partecipare: Sergio Bolzonello, vicepresidente Regione FVG; Sergio Cecotti, già sindaco di Udine e presidente Regione FVG; Massimiliano Fedriga, rappresentante FVG, Camera dei Deputati, Lega Nord; Riccardo Riccardi, capogruppo Forza Italia in Consiglio regionale del FVG; Cristian Sergo, consigliere regionale del M5S. Infine, dibattito e conclusioni dei lavori.

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