Un firmamento di note barocche illumina Galileo

15 Dicembre 2014

Allegato di posta elettronicaSACILE – Applausi per la magia di voci e note perfettamente dosate nella chiesa di San Gregorio a Sacile martedì 9 dicembre durante l’ultimo degli eventi programmati dal Festival Musica Antica sotto la direzione artistica di Barocco Europeo.

Le parole di “Vita di Galileo” di Brecht sono risuonate forti grazie all’intensa interpretazione di Alberto Fasoli e Stefano Panzeri, insieme ai testi scelti come ideale corollario alle sue intuizioni sul ruolo dell’Uomo in una nuova astronomia, che marca definitivamente il tempo in cui la terra, dalla sua centrale immobilità tolemaica, fissata ma non provata dai testi degli antichi filosofi, finalmente riprende il suo posto di pianeta in movimento nell’universo. I versi di Leopardi, nel suo “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” segnano allora il passo successivo di chi si interroga sul senso della vita di ognuno rispetto alla natura e al mondo, scegliendo come testimone proprio quella grande luna che Galileo osservò per primo in tutti i suoi incredibili dettagli grazie alla strabiliante invenzione del cannocchiale.

E mentre la parabola biografica del grande scienziato si muove alla ricerca della verità, ma arriva infine alla condanna e all’abiura, la musica sembra consolare dagli affanni del mondo grazie ai virtuosi dello Janas Ensemble, perfetto contrappunto agli attori con la delicatezza clavicembalistica di Paola Erdas, la poesia del flauto di Lorenzo Cavasanti e la forza evocativa, ora dolente ora impetuosa, di Andrè Lislevand alla viola da gamba. Con il successo di quest’ultimo evento si è concluso un festival di altissimo livello, che ha presentato a Sacile l’eccellenza degli artisti oggi impegnati nella diffusione del repertorio antico e barocco a livello nazionale e internazionale. Dopo un’intensa settimana di eventi, i Seminari e concerti di Musica Barocca chiudono dunque in crescendo l’edizione 2014, lasciando un segno forte d’arte e di cultura nella “Città della Musica”.

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