Un dibattito pubblico sulla sezione gay nelle carceri

15 Giugno 2021

TRIESTE. La polemica scattata con l’apertura della sezione gay nel carcere di Gorizia nel 2016 così come il suicidio di Dalila nel carcere maschile di Udine nel 2018, hanno portato l’attenzione negli ultimi anni sulle condizioni delle persone Lgbtqia+ nelle carceri del territorio. “Dopo questi avvenimenti e seguendo il filo segnato dal nostro motto #sconfiniamoidiritti abbiamo pensato fosse imprescindibile dedicare un evento a questa parte della nostra comunità che vive confinata nelle carceri della nostra regione e nel resto del Paese” dichiara il presidente Nacho Quintana Vergara.

In proposito è stato promossoun incontro pubblico per giovedì 17 giugno dalle 19 alle 21, in presenza, nello Spazio Rosa (via Nicolò Bottacin 4) del Parco San Giovanni di Trieste. Per chi sarà impossibilitato, sarà possibile seguire la diretta streaming dalla pagina Fb e il canale YouTube di Fvg Pride.

“Non possiamo ignorare il fatto – aggiunge Vergara – che certe situazioni si potevano e si possono evitare per il futuro; per questo abbiamo riscontrato la necessità di affrontare questo argomento e in un’ottica propositiva, promuovere buone pratiche attraverso chi se ne occupa da anni e conosce approfonditamente questi argomenti. In questa ottica propositiva, abbiamo anche invitato a presenziare e ascoltare il Garante regionale dei diritti della persona e all’amministrazione penitenziaria, convinti che i contenuti che verranno trattati devono essere di vitale interesse per entrambe le istituzioni nel tentativo di evitare che certe cose accadano di nuovo”.

GLI OSPITI
Per trattare questo argomento l’associazione conterà con la partecipazione di esperti in garanzie di diritti dal campo giuridico come Elia De Caro, avvocato e difensore civico dell’associazione Antigone “per i diritti e le garanzie nel sistema penale”; dal volontariato e dal mondo associativo implicato nei progetti all’interno dei carceri verrà Porpora Marcasciano, attivista e presidente onoraria del Mit (Movimento d’Identità Trans*); e dalle istituzioni penitenziarie Enrico Sbriglia, ex provveditore dell’amministrazione penitenziaria di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e presidente onorario del Cesp (Centro Europeo Studi Penitenziari). Modererà l’incontro Raffaella Cavallo, formatrice del Centro Solidarietá Giovani “G. Micesio” e co-fondatrice dell’associazione Dap – Diritti a prescindere.

Condividi questo articolo!