Un contributo da Cervignano al cambiamento della Sinistra

27 Novembre 2017

CERVIGNANO. “Esattamente come il concetto di urbanistica è finalmente oggi inteso in senso allargato e riguarda la complessità dello sviluppo del territorio, così anche la costruzione di un programma politico deve avvenire in maniera olistica: oggi abbiamo definito la complessità delle istanze che la Sinistra deve rappresentare nella prospettiva eco-logica di sviluppo della società, della riformulazione del sistema economico, della tutela dei diritti, nello spirito e con gli strumenti indicati dalla nostra Costituzione“.

E’ quanto dichiarato dalla parlamentare Serena Pellegrino, vicepresidente del gruppo di Sinistra Italiana a Montecitorio, a conclusione dei lavori assembleari che hanno riunito, a Cervignano, Sinistra Italiana, Possibile e MDP per indicare i 30 rappresentanti alla conferenza nazionale del prossimo 3 dicembre.

“Nel nostro Paese la democrazia è a rischio, dobbiamo insistere sulla centralità del Parlamento e ricordarci che la tanto sbandierata governabilità è anche l’humus in cui proliferano i dictat delle potenze economiche sovranazionali per dettare le agende dei Governi. Sono molto soddisfatta perché, in occasione di questa assemblea, l’adesione al percorso unitario sottoscritta da 170 persone, insieme alla partecipazione di moltissimi altri ai lavori odierni, ha manifestato l’esigenza di un cambiamento radicale, sentito sia nei partiti sia tra i cittadini impegnati nella società. Gli obiettivi comuni ed anche le osservazioni critiche sono stati tradotti in proposte specifiche, istanze ed osservazioni concrete, espressione diretta delle esperienze nelle comunità territoriali e nei diversi settori economici, culturali e sociali della Regione, rapportate alle politiche nazionali, a quelle comunitarie e allo sviluppo della Sinistra europea”.

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