Un campione spiega “la normalità della disabilità”

1 Novembre 2019

Antonio Squizzato parla agli studenti

UDINE. Soffia “buon vento”, il vento della normalità e dell’inclusione sociale al 22° Meeting Sport Solidarietà Giovani, l’evento promosso dalla Nuova Atletica dal Friuli nel corso del quale Antonio Squizzato, campione paralimpico di vela, si è raccontato a cinquecento fra studenti e rappresentanti delle organizzazioni di persone con disabilità che hanno riempito l’Auditorium Zanon di Udine.

Sport, competizione, etica e integrazione sociale, sono solo alcuni degli argomenti affrontati nel corso dell’incontro in cui i ragazzi hanno intervistato Antonio che, dalle regate con gli amici, si è trovato catapultato alle Paralimpiadi di Pechino 2008 scegliendo come “casa” una 2.4MR, una barca molto tecnica, con cui ai Mondiali di Genova si è classificato tra i primi quattro in assoluto. “Non nascondo il dispiacere di aver mancato di soli quattro punti il podio, ma è stata un’esperienza bellissima in cui, dopo un confronto tra 91 barche di 15 nazioni, ha primeggiato una straordinaria velista inglese con disabilità. Mica male come messaggio sui valori dello sport!”. Queste le parole di Antonio a margine dell’esperienza mondiale nel golfo ligure, una competizione open in cui si sono confrontati atleti senza distinzioni di età, sesso o disabilità, perché in acqua quello che conta sono la tecnica e la strategia.

La relatività del concetto di normalità e volontà di essere anzitutto Antonio, prima che persona amputata dall’età di tre anni a causa di un incidente con un trattore, questo gli argomenti su cui ha invitato a riflettere il portacolori della Canottieri Garda di Salò che ha sempre percepito la “normalità della disabilità” scoprendo nello sport un mezzo per superare i limiti, spesso più mentali che fisici, una palestra di vita in cui, con passione, metodo e sacrificio, è possibile crescere come uomo e come atleta raggiungendo obiettivi importanti.

Plauso per la bontà dell’iniziativa e per l’impegno della Nuova Atletica Dal Friuli del Patron Giorgio Dannisi a favore della cultura socio-solidale è stato espresso da Elisa Battaglia – Assessore del Comune di Udine e dalla Dirigente Scolastica Anna Maria Pertoldi, che hanno invitato i ragazzi a “trovare la propria rotta” e a non perdere l’occasione di partecipare ad attività formative come il progetto “Dai e Vai: Sport, Inclusione, Integrazione, Socialità”, l’iniziativa giunta alla quattordicesima edizione che nel corso dell’anno scolastico prevede incontri sportivi integrati a cui prendono parte studenti e persone con disabilità. Nel corso dell’incontro è stato consegnato a Squizzato il premio “Melograno d’Argento per il sociale” riconoscendo la stoffa del campione tanto nello sport quanto nella vita, che affronta ogni regata con la voglia di arrivare davanti emozionandosi – ed emozionando – ancora come la prima volta in cui è sceso in acqua.

La manifestazione era patrocinata e realizzata d’intesa con Regione, Comune di Udine, Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio Emfs di Udine, Comitato Italiano Paralimpico, Coni Fvg, Special Olympics Fvg, Comitato Sport Cultura Solidarietà e il progetto di sport integrato “Dai e Vai”. Un sentito ringraziamento a Crédit Agricole Friuladria, Amga Energia&Servizi, Immobiliare Friulana Nord e Moroso.

Le foto sono di Paolo Sant.

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