Un buon anno e grandi progetti per la Giant Trees

26 Dicembre 2020

TARCENTO. E’ tempo di bilanci e di progetti anche per l’associazione Giant Trees Foundation, la onlus tarcentina, che li ha esposti in una recente newsletter. ”Il 2020 – vi si legge – è sicuramente stato un anno difficile per tutti noi e la natura si è certamente ripresa alcuni suoi spazi. Nonostante tutto, siamo riusciti, insieme a voi, a portare a termine molte iniziative e progetti. Primo tra tutti, le tre settimane di Forest Summer School che solo a luglio sembravano impossibili, con la realizzazione del primo campo sperimentale al Passo Pura in collaborazione col Comune di Ampezzo e l’Università di Udine, dove finalmente, abbiamo impiantato i primi alberi del futuro ’bosco nuovo’.

Siamo riusciti anche a portare a termine molte visite guidate nei nostri parchi e nelle nostre foreste grazie al sostegno indispensabile di PromoturismoFvg e a continuare gli incontri dei Giant Tree Days che da quest’anno abbiamo chiamato TreeArt Festival. Il convegno Alberi: Habitus – Habitat e tutte le manifestazioni collaterali ideate in collaborazione a Opificio 330 e al Comune di Buttrio sono stati seguiti da un numero assolutamente inaspettato di persone veramente interessate. Il Tree of the Year sta riscuotendo un sempre maggiore interesse da parte del pubblico nazionale oltre al sostegno di molti Enti e associazioni (primo tra tutti il Mipaaf) e siamo orgogliosi che quest’anno il Platano di Curinga rappresenti il nostro Paese al Contest Europeo 2021.

L’unica cosa che non siamo riusciti a portare a compimento, per ovvie ragioni, è stata l’annuale esplorazione alla ricerca degli alberi più alti, grandi e rappresentativi del nostro pianeta, ma siamo sicuri che ci rifaremo nel 2021. Comunque con Uam.Tv abbiamo collaborato per permettere a chiunque di godere del reportage della nostra esplorazione in Ecuador, offrendo la possibilità di guardare in streaming il nostro documentario Oltre le chiome: ricercando l’albero Madre”.

Il nuovo anno sarà pieno di novità. ”Stiamo elaborando moltissimi progetti – prosegue la nota – che speriamo di poter realizzare insieme a voi e grazie al vostro preziosissimo sostegno. E’ infatti già sicuro:
– che continueremo le Forest Summer School, introducendo anche importanti novità quali i corsi di Storytelling, e le studio experience in foresta;
– che andremo in Etiopia per contribuire alla costruzione della Grande Muraglia Verde Africana assieme all’associazione Time for Africa e grazie al sostegno della Regione Fvg;
– che pianteremo migliaia di alberi anche nel nostro territorio all’interno del più grande progetto ’60 milioni di Alberi’ grazie al sostegno di Banche, Comuni, Enti privati e Associazioni con varie modalità e diverse iniziative di cui vi terremo informati;
– che a febbraio dovrete aiutarci a sostenere il Platano di Curinga all’European Tree of The Year per dimostrare all’Europa che i nostri alberi e il nostro affetto per loro non limitano alle sole parole;
– che a settembre ci sarà la nuova edizione del TreeArt Festival ancora più interessante, ricca di eventi e di importanti personalità del mondo scientifico;
– che andremo a cercare uno degli alberi più rappresentativi del nostro continente.

Assieme a tutti questi progetti, cercheremo di far crescere la Gtf anche dal punto di vista organizzativo e strutturale attraverso una serie di importanti modifiche statutarie che dovrebbero permettere l’ingresso nel Comitato Direttivo di nuove e importanti realtà territoriali. Quindi stateci vicino, tesseratevi e sosteneteci (da quest’anno potete anche farlo donando il 5×1000) e mantenetevi curiosi. Visitate spesso il nostro sito che continuerà a rinnovarsi e a migliorare. anche grazie all’apporto di nuovi collaboratori,
iscrivetevi al nostro canale YouTube e partecipate ai nostri eventi.

Il pianeta ha bisogno di noi e la Gtf, nel suo piccolo, vuole contribuire alla salvaguardia delle sue foreste e alla conoscenza di questi ancestrali e immensi abitanti del pianeta anche e soprattutto col vostro fattivo contributo”.

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