Un bravo alpino inaugura Friuli Doc e alla sera Joe Bastianich in concerto

30 Agosto 2017

UDINE. È stato scelto un friulano davvero speciale come ospite della grande festa, prevista a Udine, giovedì 7 settembre, che darà il via alla XXIII edizione di Friuli Doc: il primo caporal maggiore Mattia Popesso, 25 anni, di Tavagnacco, l’alpino della Brigata Alpina “Julia” in forza all’ottavo reggimento di Venzone, che ha tratto in salvo la piccola Rachele di 5 anni dopo le abbondanti nevicate dello scorso inverno in Centro-Italia. Sui social è diventata virale la sua foto con Rachele sulle spalle, scattata durante l’evacuazione di Valle Castellana, in provincia di Teramo, comune rimasto isolato per sei giorni a causa del maltempo, che ritrae il militare mentre, con gli sci ai piedi, accompagna la bimba lungo un tratto di due chilometri in mezzo alla neve per raggiungere l’elicottero che li avrebbe tratti in salvo. Istruttore di sci e di alpinismo, addestrato a operare in territori e aree disagiate, Mattia Popesso è divenuto il simbolo della solidarietà nel momento delle tragedie, il simbolo dei friulani che lavorano con operosità e umiltà, rimboccandosi le maniche per essere di aiuto agli altri, senza cercare le luci della ribalta. Un grande orgoglio da celebrare anche durante un evento come Friuli Doc che festeggia non solo le eccellenze enogastronomiche del territorio, ma anche i valori di una terra che ha saputo risollevarsi dopo la ferita inferta dal terremoto del 1976.

La presentazione di Friuli Doc

Toccherà, quindi, alla giovane penna nera tagliare il nastro dell’edizione 2017, “Friuli Doc, uno spettacolo per ogni senso”, che avrà inizio giovedì 7 settembre alle 17:30 dal palco di piazza Libertà alla presenza degli amministratori e di tutti i protagonisti della manifestazione, con la conduzione della presentatrice ufficiale, la giornalista Martina Riva, e l’accompagnamento musicale della Fanfara Alpina Julia che quest’anno festeggia i 50 anni. «L’alpino Mattia Popesso ha dimostrato quali sono gli autentici valori del Friuli, fatti di solidarietà e attenzione per i più deboli – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –. Valori che sono emersi in tanti contesti diversi nella storia anche recente del nostro Paese e che sono alla base dell’impegno civile e sociale degli alpini».

«Friuli Doc é una kermesse che racconta la nostra gente, le nostre tradizioni e anche i nostri valori – spiega l’assessore alle Attività Produttive e Turistiche, Alessandro Venanzi –. Quest’anno abbiamo voluto far tagliare il nastro della rassegna a una persona che rappresenta aspetti come l’operosità e l’impegno verso gli altri senza protagonismi, che sono valori testimoniati dalla storia della nostra regione. Sul nostro territorio operano molte realtà virtuose, presenti anche a Friuli Doc, che agiscono a favore della collettività, e Mattia Popesso è certamente una figura che ci rende orgogliosi di questa capacità di saper fare concretamente qualcosa per gli altri. La vicenda che ha visto protagonista Popesso – continua Venanzi – ci ricorda, inoltre, l’impegno senza sosta, nelle aree colpite dal sisma e dal maltempo, dell’Esercito Italiano, composto da personale altamente specializzato, in prima linea nelle operazioni di soccorso alle popolazioni civili a seguito di calamità».

I festeggiamenti dell’inaugurazione di Friuli Doc continueranno anche in serata con il ritorno in veste di musicista – nel 2013 aveva partecipato come testimonial – di Joe Bastianich, poliedrico e irriverente showman, che mostrerà il suo lato artistico imbracciando una chitarra, una passione che coltiva fin da bambino. Con il suo “Joe Bastianich Project” porterà sul palco, tramite canzoni originali, scritte e arrangiate da lui stesso, la sua vita e i suoi ricordi. Lo show, che avrà inizio alle 21:30, proporrà un viaggio dentro molti stili che hanno segnato la crescita musicale di Joe: dal country al folk fino a toccare il rock americano. Il concerto, unica tappa in Friuli Venezia Giulia del suo tour 2017, sarà un susseguirsi di vuoti e pieni che si alternano, passando dalla pura energia tipica delle ballate rock a momenti più intimi fatti di solo voce e pianoforte. Un mix coinvolgente tra distorsioni di chitarra e delicati arpeggi che, grazie alla musica, darà al pubblico un assaggio della personalità di Joe. Sul palco Joe potrà contare sulla solida esperienza di amici, grandi musicisti, che da più di un anno lo affiancano nel suo percorso musicale: sul palco e in studio.

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