Un anno sabato del Mercato coperto di Campagna Amica

4 Giugno 2020

PORDENONE. Un anno dall’inaugurazione del nuovo mercato coperto di Campagna Amica Pordenone. Sabato 6 giugno, dalle 8 alle 13, in tutta sicurezza come giusto in questo momento di emergenza, si festeggerà con un regalo per tutti i clienti.

Cosa è stato un anno di mercato coperto Campagna Amica? Diciotto mila cittadini lo hanno visitato, cinquanta gli appuntamenti di show cooking, quindici gli eventi con associazioni della città, cinque tra convegni, incontri, presentazioni di libri, venti laboratori per bambini, cinquecento le ore spese per vendere e anche per informare e comunicare salute, bellezza, qualità. In tempo di Covid: duecentocinquanta spese a domicilio, quasi dieci quintali di cibo a chilometro zero per le famiglie bisognose. Coldiretti con i suoi produttori agricoli in questi ultimi dodici mesi sono stati in prima linea per sostenere un’iniziativa che fa parte della grande rete dei mercati agricoli italiani di Campagna Amica.

“Sempre più gli italiani e consumatori amano i mercati degli agricoltori – spiega il presidente della Coldiretti Matteo Zolin -. Il lavoro portato avanti da Coldiretti con Fondazione Campagna Amica in questi anni è entrato nel cuore delle città e dei cittadini. Il buon cibo italiano è frutto del lavoro e della sapienza di tanti contadini che si prendono cura quotidianamente del benessere della nostra società. I mercati di Campagna Amica – continua Zolin – sono anche il luogo ideale di incontro tra gli interessi degli agricoltori e quelli dei cittadini; qui il consumatore trova prodotti a km zero insieme a cultura dell’alimentazione, turismo, ecologia, salute e benessere”.

Quando si parla di prima linea c’è la coordinatrice provinciale di Campagna Amica Sonia Bortolussi che racconta come il mercato, anche nel periodo di emergenza, sia sempre stato aperto: “E’ stata un’esperienza di vita che ci ha messo alla prova. Le code fuori dal mercato, le consegne a domicilio e le spese pronte da ritirare direttamente al mercato. Tante cose da gestire, ma soprattutto – spiega Bortolussi – il cibo, i prodotti di base come quelli agricoli, sono tornati al centro degli interessi del consumatore. Certo è che questo non è il solo ricordo di un anno di mercato. Sono stati tanti gli eventi organizzati anche in collaborazione con altre associazioni una per tutte la spesa sospesa in collaborazione con l’emporio Caritas e la grande generosità dei pordenonesi. Tante altre cose abbiamo in programma. Quando ci saranno le condizioni –conclude Bortolussi – saremo pronti”.

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