Un altro passo nel recupero dell’Amideria Chiozza a Ruda

3 Giugno 2019

RUDA. Sono stati inaugurati i lavori di recupero del locale che ospita la macchina a vapore dell’Amideria Chiozza di Ruda. L’intervento, del valore di 135.000 euro, è stato finanziato da un accordo di programma tra Regione e Comune di Ruda. Con questi fondi è stato possibile mettere in sicurezza la vaporiera, generatore di energia per l’intera fabbrica dal 1902 al 1986, anno della sua chiusura. Al primo stanziamento si è aggiunto anche un ulteriore contributo 26.000 euro grazie al progetto “I Luoghi del Cuore”, promosso dal Comune di Ruda e dal Fai – Fondo Ambiente Italiano: un censimento dei luoghi italiani da non dimenticare, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Il Sindaco di Ruda Franco Lenarduzzi: “Ora sia apre una nuova fase per l’intervento. Riaccenderemo la macchina a vapore. Sono davvero grato a tutti coloro che ci hanno aiutato, e in particolare alla comunità dell’intera Provincia di Udine che con “I Luoghi del Cuore” sono stati davvero generosi. Il mio ringraziamento deve andare anche a tutti coloro che hanno dedicando impegno e passione nella grande opera di divulgazione e conoscenza dell’Amideria. Con soddisfazione posso anche annunciare che, grazie al lavoro svolto dalla nostra Amministrazione sul piano istituzionale, coinvolgendo l’Uti Agro Aquileiense, la Regione, il Cipe e il Mibact, si sono ottenute importanti risorse che presto potranno far partire nuove fasi di progettazione per il recupero dell’intero complesso industriale di proprietà comunale, sentito finalmente come patrimonio di tutti e risorsa per il futuro. Il sogno può diventare realtà”.

“L’intervento di restauro della macchina a vapore permetterà di restituirla alle sue condizioni originarie e permetterà di riavviare l’antica fabbrica non più a fini produttivi, ma come testimonianza storica dello sviluppo imprenditoriale e sociale del territorio e della sua comunità” ha affermato Raffaele Antonio Caltabiano, Presidente della Associazione a tutela dell’Amideria.

Conclude il Sindaco: “Il Comune, proprietario dell’Amideria Chiozza da 30 anni, può finalmente sperare di salvarla grazie ai contributi che è riuscito ad ottenere. Sarà un percorso lungo e faticoso, ma con caparbietà riusciremo a portarlo avanti sia per recuperare le parti più importanti a livello storico, architettonico e tecnologico della prima era industriale, sia, si spera, per trovare nuove destinazioni per gli ampi spazi rimanenti”.

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