Udine: Haka ha acquisito la maggioranza di OmniaDoc

15 Giugno 2020

Da sinistra, Ritossa, Felettig e Pedone

UDINE. Haka Srl, la società detenuta dagli imprenditori Alessandro Pedone e Gabriele Ritossa, ha perfezionato oggi l’acquisizione del pacchetto di maggioranza di OmniaDoc spa, società di Udine con oltre 10 anni di esperienza nel mercato della gestione documentale. Nata nel 2014 in Friuli Venezia Giulia, OmniaDoc offre servizi di archiviazione fisica, di acquisizione ottica, di digitalizzazione e di conservazione sostitutiva. La società inoltre progetta sistemi per la creazione e la gestione di archivi fisici e digitali. Particolarmente forte nel Triveneto, OmniaDoc a oggi impiega oltre 130 unità tra collaboratori e dipendenti e grazie ad un’esperienza pluriennale, digitalizza e conserva più di 59 milioni di pagine l’anno.

Notevoli sono anche i trend di crescita dei servizi di consulenza IT con soluzioni personalizzate per l’automazione dei processi aziendali, al fine di integrare la gestione documentale con i sistemi informatici esistenti. OmniaDoc, grazie alla continua conferma del suo posizionamento, allo sviluppo di soluzioni innovative e all’espansione del mercato dell’archiviazione documentale, presenta una crescita rilevante (+14% Cagr ‘16-’19) con un fatturato 2019 pari a 9,3 milioni di euro. “L’operazione ha un’importanza strategica per lo sviluppo di OmniaDoc – spiega l’ad Pieralberto Felettig -. Il sostegno di Haka ci permette di ottenere la solidità necessaria a supportare la crescita inorganica e a innescare un significativo volano commerciale mosso dal gruppo stesso”.

OmniaDoc, inoltre, controlla la società Kredis, specializzata nel recupero crediti e nella fornitura di informazioni commerciali che vanta un fatturato in crescita verticale. La recente acquisizione strategica di Asc, unita all’entrata di Haka portano a previsioni di sviluppo addirittura superiori a quelle della stessa OmniaDoc. “Siamo molto contenti per l’acquisizione e per il futuro della nostra collaborazione – spiega Alessandro Pedone –. Riteniamo che per OmniaDoc ci siano ancora notevoli margini di crescita, organica ed inorganica, per portarla a diventare leader in un mercato ora estremamente paritario”.

Il nuovo piano di sviluppo di OmniaDoc prevede il consolidamento dell’attuale customer base, con particolare attenzione al mondo del banking e l’identificazione di nuovi target strategici che permettano l’ottimizzazione delle sinergie interne di business. L’obiettivo della compagine dei due imprenditori friulani è però apportare delle sinergie più ampie a livello di gruppo. “Alessandro e io abbiamo deciso di intraprendere un nuovo e più ampio progetto con un intento molto chiaro – spiega Gabriele Ritossa –. La nostra idea è quella di operare sul territorio effettuando operazioni a medio termine con target precisi. Alla stregua di un fondo di investimento, il nostro modus operandi sarà quello di fornire supporto finanziario, stringendo partnership strategiche con gli attori chiave per garantire la continuità aziendale”.

Per questo motivo, nell’operazione OmniaDoc, Pieralberto Felettig, fondatore, mantiene il 25% delle quote sociali e la carica di amministratore delegato in modo da garantire il know-how e le relazioni con i vari stakeholders. “Abbiamo iniziato un percorso ambizioso, ma che crediamo realistico – conclude Pedone –. La volontà è quella di attrarre sempre più investitori per sviluppare sinergie, in un territorio che storicamente già presenta un tessuto imprenditoriale vigoroso come il Friuli Venezia Giulia”.

Partner finanziario dell’operazione l’istituto di credito Banca di Cividale; advisor Gatti Pavesi Bianchi con il team composto dall’ equity partner Franco Barucci, dal senior associate Dario Prestamburgo e dall‘associate Andrea Palatini; lo Studio associato Finpro di Daniele Cattaruzzi, equity partner; e Giancarlo Padula per gli aspetti fiscali.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!