Udine, 790 candeline

10 Settembre 2013

UDINE. In occasione del 790° “compleanno” della città di Udine, costituita in borgo commerciale il 13 settembre 1223 dal Patriarca aquileiese Bertoldo di Andechs, venerdì 13 settembre, alle 18, per iniziativa del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic” e del Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, in collaborazione con istituzioni e società civile del territorio, saranno riproposte in Piazza San Giacomo, presso la Colonna del Mercatonuovo, simbolica sintesi della cultura civica udinese, le ormai tradizionali celebrazioni popolari spontanee commemorative dell’anniversario di fondazione urbana.

Questo il programma di massima per celebrare il compleanno di Udine (Hunnium, Udin, Utinum, Videm, Weiden) fondata come mercato nel 1223 dal Patriarca. Conio simbolico di monete della tradizione ludica giovanile udinese (“cui tapons”); Omaggio giocoso alla vocazione commerciale urbana nonché ad un legittimo spirito di autonomia, nella cornice dell’iniziativa culturale spontanea “Zûcs di Udin di une volte”. Allocuzione per il 790mo compleanno della città tenuta dal presidente dei sodalizi promotori, prof. Alberto Travain. Interventi delle rappresentante intervenute. Consegna dediche a benemeriti udinesi di origine “foresta”, ovvero attestazioni di fraternità civica all’indirizzo di apprezzati cittadini provenienti da fuori città, a celebrazione della tradizionale matrice plurale di un capoluogo storico della regione crocevia d’Europa, ideale erede dell’antica metropoli di Aquileia. Questi i nomi dei segnalati per l’anno 2013: NICOLINO BORGO da Rivis, sacerdote e fulgido intellettuale sedeglianese, indimenticato predicatore e pastore in Udine tra territorio e Università; FRANCESCO GUIDOLIN da Castelfranco, apprezzato sportivo veneto ed integerrimo allenatore dell’Udinese, egregiamente incarnante il mito storico della sobrietà del popolo friulano; ALFREDO ORZAN da San Lorenzo, probo maestro elementare isontino, promotore convinto delle memorie e delle tradizioni regionali friulane e mitteleuropee; MAURO TOSONI da Paularo, sommesso e coraggioso giornalista nonché direttore di testata d’origini carnico-asìne, da sempre particolarmente attento ad istanze e mobilitazioni civiche; LORENZO VENTRE da Avellino, stimato medico oriundo campano, felicemente radicato in Friuli e ad un tempo cultore delle proprie radici duosiciliane. In ricordo di un benemerito concittadino “dimenticato” sarà quindi consegnata alla Rappresentanza municipale una dedica floreale per commemorare la compianta LEILA CASELLI, pittrice, opinionista, “energica propugnatrice, sullo scorcio del Novecento, di un civismo udinese e friulano, soprattutto al femminile, appassionato, generoso ed irriducibile”. Seguirà la Benedizione e omaggio alla Colonna del Mercatonuovo, sintesi simbolica della cultura civica udinese, richiamante, a un tempo, ad apertura e difesa; con tradizionale deposizione di cinque rose commemorative dei Quintieri storici in cui si articolava il Comune medievale, “retto da quella stessa assemblea popolare detta dell’Arengo che, abolita cinque secoli or sono, oggi si ripropone come passato di partecipazione democratica da rinnovare nell’attualità”. Chiusura della manifestazione con il canto spontaneo dell’inno popolare cittadino “OH CE BIEL CJISCJEL A UDIN”.

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