Turismo rurale slow: anche per Ruda un’opportunità

1 Settembre 2019

RUDA. Un progetto che coinvolge dieci comuni per realizzare un’infrastruttura completa dedicata al turismo rurale slow. Arrivato primo tra le strategie di cooperazione per lo sviluppo territoriale del Programma di Sviluppo Rurale del Fvg e quindi ottenuto un finanziamento complessivo da 3 milioni di euro, “Mar e Tiaris”, che vede Grado come capofila, coinvolge attivamente anche il territorio del comune di Ruda. Qui è previsto il finanziamento della riqualificazione della parte esterna dell’edificio in Piazza Cavalieri di Malta a San Nicolò oltre alla sistemazione dello spazio tra la Chiesa, la casa pubblica e la zona sportiva vicino all’area agricola, attraverso la creazione di percorsi carrabili e pedonali e la realizzazione di una ludoteca all’aperto con giochi di strada.

A questo si affiancherà il completamento del piccolo ponte a San Nicolò di Levata (una parte dell’intervento era già coperto da fondi regionali) e la realizzazione di una segnaletica dedicata ad informazioni su territorio e ciclabile Ruda-Villa Vicentina. Oltre a questo il progetto prevede l’individuazione e infrastrutturazione di punti di sosta e ristoro a Perteole, sul Torre e a Saciletto. È prevista l’installazione di segnaletica turistica e di postazioni interattive touch per fornire le adeguate informazioni e monitorare i flussi turistici. Verranno anche realizzati un sito web, app per smartphone, video e un’immagine grafica coordinata dedicata a tutti i comuni aderenti al progetto.

“Siamo davvero entusiasti e desiderosi di cominciare prima possibile gli interventi. Vogliamo diversificare lo sviluppo economico del nostro paese, mettendo basi sempre più solide di un futuro turistico sostenibile. Questo progetto ci permetterà di fare rete sul territorio, incrementando l’attrattività e fornendo servizi sempre maggiori a chi voglia farci visita” commenta il Sindaco di Ruda Franco Lenarduzzi.

Grazie a “Mar e Tiaris” si punterà a valorizzare il patrimonio rurale ed enogastronomico locale, la creazione e la promozione di itinerari turistici esperienziali e sostenibili, la connessione in rete degli operatori e degli spazi pubblici per incrementare il sistema di accoglienza diffusa, la valorizzazione delle tipicità e delle vocazioni produttive, delle risorse ambientali, culturali, archeologiche e paesaggistiche.

Oltre al Comune di Grado (promotore) partecipano al progetto i Comuni di Ruda, Aquileia, Cervignano, Fiumicello Villa Vicentina, Staranzano, San Canzian, Terzo d’Aquileia e Turriaco.

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