Tre metabolimetri donati dall’Ana all’ospedale di Udine

17 Aprile 2020

UDINE. La Sezione Ana di Udine con i contributi raccolti dai Gruppi, dagli Alpini e dagli Amici degli Alpini ha portato avanti l’acquisto di Attrezzature Sanitarie per il Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Udine, quel Reparto che quotidianamente da varie settimane – si legge in un comunicato – sta operando con grandi sforzi e con la immensa disponibilità del personale medico ed infermieristico nel soccorrere e nel curare le persone infettate dal Coronavirus (con tutte le complicanze gravissime), al fine di superare la fase più critica dell’infezione. Oggi, 17 Aprile, sono stati consegnati al suddetto Reparto ospedaliero tre Metabolimetri (con Monitor per Analisi di Gas oltre ad Accessori vari – Ditta Unimed di Pordenone).

È un’apparecchiatura molto importante ed utile nel verificare, controllare, monitorare la corretta alimentazione parenterale (ed anche enterale) delle persone affette da Coronavirus, dato che le persone che sono seguite e curate in Terapia Intensiva devono essere adeguatamente alimentate. Ed essendo queste persone sedate (con terapia anestesiologica), possono incorrere a situazioni di mal-nutrizione; ciò impone che la terapia nutrizionale sia monitorata mediante un monitor dedicato ai gas respiratori emessi e, se del caso, sia corretta, apportando principi nutritivi necessari (ad esempio, utilizzando infusioni di Carboidrati, Aminoacidi, Soluzioni lipidiche, più o meno bilanciate). La consegna è avvenuta alla presenza del Direttore Generale della Azienda Sanitaria Universitaria – Friuli Centrale, dott. Massimo Braganti, che ha ringraziato vivamente il Presidente della Sezione Ana di Udine, Dante Soravito de Franceschi, della suddetta donazione. Erano anche presenti il dr. Amato De Monte, Direttore del Dipartimento di Terapia Intensiva e Rianimazione e il Coordinatore Infermieristico del Dipartimento.

È in fase di realizzazione il supporto economico per la Informatizzazione della Cartella Clinica Anestesiologica. La Cartella registra i dati di laboratorio, oltre i segni e i sintomi clinici della persona ricoverata in Terapia Intensiva. Essendo necessaria la trascrizione cartacea degli esami effettuati, con la cartella clinica informatizzata il tutto avviene per via telematica, trascrivendo i dati di laboratorio, risparmiando tempo prezioso, eliminando il più possibile gli errori di trascrizione, completando in tempo reale la Cartella clinica. Inoltre, la Cartella Clinica informatizzata è utilizzabile immediatamente. La Sezione Ana di Udine intende così supportare le attività di diagnosi, cura e di riabilitazione alle persone ivi ricoverate. L’Ospedale “S. Maria della Misericordia” – conclude il comunicato – si è trovato in prima linea per ‘combattere’ e per superare questa emergenza sanitaria; e la Sezione Ana crede nella attiva e giusta e vincente operosità del personale coinvolto in questa emergenza.

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