Torna Estate in fattoria però in versione anti-Covid

18 Giugno 2020

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Ai tempi dell’emergenza Coronavirus è tempo di riscoprire le attività all’aria aperta e a diretto contatto con la natura, anche per i centri estivi: a San Vito al Tagliamento una delle proposte più creative dell’estate 2020, ovvero quella in fattoria. Dopo il successo della prima edizione del centro estivo proposto l’anno scorso dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa negli spazi de La Volpe sotto i Gelsi a San Vito al Tagliamento, ritorna anche per l’estate 2020 il campus all’insegna della natura e del contatto con gli animali.

Le iscrizioni sono già aperte, ma i posti disponibili, causa emergenza Covid-19, sono limitati: saranno 14 bambini che potranno essere ospitati ogni settimana e la proposta educativa è rivolta solo ai minori frequentanti le scuole primarie, ovvero nella fascia di età dai 6 agli 11 anni. Il periodo di attività sarà di 8 settimane ovvero dal 22 giugno al 31 luglio e dal 24 agosto al 4 settembre. Il campus si svolgerà negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece a San Vito al Tagliamento (località Comunali). In ottemperanza alle vigenti norme in fatto di sicurezza, i bambini saranno divisi in due gruppi da 7 partecipanti con un operatore dedicato a ciascun gruppo e spazi distinti.

“È il secondo anno che proponiamo questa esperienza educativa – spiega Diana Turla, responsabile Estate in Fattoria de Il Piccolo Principe -. Una proposta educativa che l’anno scorso aveva incontrato il favore delle famiglie perché si tratta di un centro estate in cui il bambino può davvero riscoprire il contatto con l’ambiente. Quest’anno sarà un estate particolare, ma assicuriamo tutti i genitori che in fattoria gli spazi sono molto ampi e i bambini avranno tutto lo spazio per giocare all’aria aperta a contatto con la natura e con gli animali e potranno farlo in tutta sicurezza. Tutti gli ambienti – specifica – verranno costantemente puliti e sanificati e si cercherà di favorire il distanziamento assicurando comunque ai bambini la possibilità di giocare e divertirsi, come hanno bisogno a quest’età di fare”.

Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto sinergico, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, oche, gatti), coltivazione di piante aromatiche e fiori, laboratori per conoscere e utilizzare le erbe, laboratori di creazione con elementi naturali. In più, ci saranno gli incontri con gli asinelli in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.

“Putroppo rispetto allo scorso anno – ha aggiunto Turla – i costi sono più alti a causa di tutte le disposizioni e misure volte alla sicurezza e al contenimento della diffusione del Covid-19. I genitori però – ha confermato Turla -, potranno usufruire del bonus centri estivi introdotto dallo Stato o della carta famiglia prevista dalla Regione. Inoltre, la sede della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi si trova poco distante dall’Area della Zona Industriale Ponte Rosso e gli orari sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di venirlo a riprendere a fine giornata”. Le iscrizioni sono aperte, sarà sufficiente compilare l’apposito modulo di iscrizione che verrà inviato a seguito di un primo contatto tramite email (per informazioni: lavolpe@ilpiccoloprincipe.pn.it). Inoltre, giovedì 18 giugno alle 18 sulla pagina Facebook della Volpe e in contemporanea su quella del Piccolo Principe è stato organizzato un “open day virtuale”, in cui la responsabile del campus estivo illustrerà il progetto educativo e i genitori potranno rivolgerle alcune domande utilizzando la chat di Facebook.

La fattoria didattica e sociale, gestita dal Piccolo Principe, è un progetto che vede la forte collaborazione e il sostegno di Azienda per l’Assistenza Sanitaria 5 “Friuli Occidentale”, Comune di San Vito al Tagliamento, Servizio Sociale dei Comuni “Tagliamento” e delle cooperative sociali Futura e Il Granello con l’obiettivo di attuare percorsi di integrazione lavorativa e sociale per disabili e persone con fragilità psichiatrica.

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