Tavagnacco più digitale con i 250 mila euro dal Pnrr

28 Settembre 2022

TAVAGNACCO. In questi giorni il Comune di Tavagnacco ha ricevuto dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale l’ufficialità del finanziamento di alcune progettualità digitali per i Servizi al Cittadino, grazie ai fondi dell’Unione Europea “Next Generation Eu” erogati tramite il Pnrr (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza).

Il finanziamento per la Transizione Digitale del comune di Tavagnacco ammonta a oltre 250.000 Euro, a supporto di quattro iniziative: la prima è “l’Esperienza del cittadino nei servizi pubblici” che garantirà miglioramenti innovativi per il sito web della Pa e la realizzazione di servizi digitali per il cittadino; il progetto “Adozione piattaforma pagoPa” che porterà i servizi di incasso gestiti dall’Amministrazione Comunale sulla piattaforma PagoPa, in ottemperanza alle linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale – Agid; l’Adozione della piattaforma “AppIo”, che mira ad attivare nuovi servizi digitali su piattaforma app Io nell’ottica di una sempre maggiore diffusione e usabilità dei servizi della Pubblica Amministrazione; infine “l’Abilitazione al cloud per le Pa locali” che consentirà il trasferimento in sicurezza su piattaforme cloud qualificate di un insieme di servizi dell’ente.

“Lo sviluppo e l’ottimizzazione dei servizi al cittadino – interviene Giulia Del Fabbro, assessore all’innovazione della giunta Lirutti – sono stati fin dall’inizio del nostro mandato una priorità per l’Amministrazione che, puntando sul digitale, vuole permettere al cittadino di fruire comodamente e dovunque si trovi dei servizi a sua disposizione. I risultati di questi progetti si vedranno entro un anno dall’avvio, ma colgo l’occasione fin d’ora per ringraziare il gruppo di lavoro che sta operando già sugli obiettivi d’innovazione e attenzione al cittadino. Composto da membri interni all’amministrazione, da partener tecnologici esterni e dai giovani del servizio civile, il team sta facendo un ottimo lavoro non soltanto per il potenziamento dei servizi online, ma anche sul fronte dell’assistenza ai cittadini per la fruizione di qualsiasi servizio, migliorandone senza ombra di dubbio la qualità”.

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