Sulle tracce degli animali: come spiare le loro mosse

7 Settembre 2016

dsc_0156FORGARIA. Un corso per riconoscere le tracce lasciate dagli animali durante il loro passaggio. Il 10 e 11 settembre, alla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino, nel Comune di Forgaria nel Friuli, al via un’interessante iniziativa per identificare impronte di mammiferi, volatili, insetti, rettili o anfibi. Un modo non invasivo per conoscere l’animale e il suo comportamento attraverso i segni che lascia. Il corso, che prevede anche la pratica sul campo (identificazione), è organizzato dalla CyberTracker Italia assieme alla Riserva di Cornino.

dsc_0675Sabato 10 settembre si comincerà alle 9. Dopo circa 3 ore di teoria, i partecipanti si sposteranno lungo il fiume Tagliamento, con pranzo al sacco, fino alle 18 circa. Domenica 11 settembre, dalle 9 fino alle 14 circa, pratica sul campo. Il corso sarà tenuto da Toni Romani, dottore in biologia e allevamento della fauna, con specializzazione in nutrizione animale. L’esperto ha preso parte a numerosi progetti di monitoraggio di animali selvatici, sia in Italia che all’estero, e vanta una grande esperienza in fatto di metodi non invasivi. Toni Romani ha fondato il gruppo facebook “CyberTracker Italia”. L’iniziativa è a pagamento. Al termine CyberTracker Italia rilascerà un attestato di partecipazione. Numero massimo di partecipanti: 12 persone (età minima 15 anni). Per informazioni centrovisite@riservacornino.it

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