Successo di partecipanti agli incontri di Friuli Innovazione

27 Ottobre 2017

UDINE. Sono stati oltre 100 i rappresentanti delle realtà imprenditoriali del Nord Est che hanno partecipato al convegno/evento “Oltre il prodotto. Servitizzazione e nuovi modelli di business”, organizzato da Friuli Innovazione nel Parco Scientifico e Tecnologico “Luigi Danieli” di Udine. L’incontro, inserito nell’ambito di THINGS+, progetto europeo finanziato con 1,8 milioni di euro, di cui Friuli Innovazione è ideatore e capofila, ha illustrato agli imprenditori del territorio le potenzialità legate alla servitization, analizzando in particolare i vantaggi di introdurre componenti tipiche dei servizi anche nei settori produttivi più tradizionali, come quello manifatturiero. Moderati dalla giornalista de Il Sole24Ore Katy Mandurino, nomi di primo piano dell’imprenditorialità del Nord Est e rappresentanti del mondo accademico e della ricerca si sono confrontati sui temi di Industria 4.0.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente di Friuli Innovazione, Germano Scarpa, e di Lydia Alessio-Vernì, Direttrice Centrale Attività Produttive, Turismo e Cooperazione della Regione, partner associato del progetto THINGS+, sono intervenuti: Roberto Siagri, Presidente di Eurotech, azienda che da sempre lavora sul concetto di innovazione; Carlo Bagnoli, professore ordinario di Innovazione Strategica all’Università Ca’ Foscari di Venezia; Antonio Abramo, Delegato per i brevetti del Rettore dell’Università di Udine e direttore R&S di Eurotech; Fabio Feruglio, Direttore di Friuli Innovazione; Elvis Colla di Texa Spa, azienda trevigiana tra i leader mondiali nella progettazione, industrializzazione e costruzione di strumenti diagnostici multimarca per il settore automotive; Gianfranco Bisaro, Presidente del Gruppo pordenonese Bisaro, che si occupa di microbiologia in particolare nel settore enologico, in quello della birra e dell’acqua; Boris Golob, direttore del Parco Scientifico croato di Rijeka.

“Una partecipazione così forte e così sentita a questo evento – ha dichiarato Germano Scarpa, Presidente di Friuli Innovazione – è un segnale importante, che testimonia quanto sia l’interesse da parte degli imprenditori del territorio ad approfondire le tematiche di Industria 4.0 e in particolare di come, grazie alle tecnologie, si possano reinventare nuovi modelli di business per accrescere la competitività delle imprese manifatturiere. Anche grazie al progetto europeo THINGS+ – ha continuato Scarpa – Friuli Innovazione vuole diventare punto di riferimento per tutte le Imprese manifatturiere del Friuli Venezia Giulia che vogliono affrontare programmi di Trasformazione Digitale”.

Grande partecipazione anche alla seconda giornata degli Open Days sulla stampa 3D organizzati da Friuli Innovazione nell’ambito di Additive FVG, iniziativa che rientra nel progetto regionale OIS realizzata in collaborazione con il laboratorio di meccatronica avanzata LAMA FVG e con il Cluster Comet Metalmeccanica FVG. Sono stati infatti circa una cinquantina i rappresentanti delle industrie manifatturiere che hanno partecipato alla seconda tappa di un percorso finalizzato ad avvicinare le imprese a queste tecnologie che progressivamente diventano sempre di più alla portata delle piccole e medie imprese operanti anche nei settori tradizionali. Con Additive FVG si vuole avviare un processo di formazione permanente in Friuli Venezia Giulia di risorse umane con alta specializzazione nelle tecnologie additive in modo molto più rapido che in altre regioni europee e fare in modo che le aziende manifatturiere del territorio possano adottare con facilità queste tecnologie, accrescendo così la loro competitività a livello internazionale.

“Le tecnologie additive rappresentano già oggi, sempre per più settori industriali, uno strumento di competitività per le imprese manifatturiere – dichiara Fabio Feruglio, direttore di Friuli Innovazione – e la loro diffusione sta aumentando rapidamente. Per questo in Friuli – Venezia Giulia è fondamentale accelerare l’avvicinamento delle imprese a queste tecnologie e lo sviluppo di nuove competenze ingegneristiche e professionali sviluppando un’offerta formativa con specifici programmi basati sulle esigenze attuali e prospettiche delle imprese e della ricerca applicata”.

Con l’iniziativa Additive FVG Friuli Innovazione, nel suo ruolo di acceleratore digitale, il laboratorio di meccatronica avanzata LAMA Fvg e il Cluster Comet Metalmeccanica Fvg si pongono come riferimento sull’Additive Manufacturing non soltanto nell’ambito della formazione delle risorse e della tecnologia, ma anche su tutto quello che vi ruota attorno, come materiali e software, fornendo così spinta e accelerazione a tutte le imprese che vogliano usufruire delle potenzialità delle tecnologie additive.

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