Successo del Burida Dragon Boat malgrado il maltempo

28 Aprile 2019

PORDENONE. Come da pronostico, gli storici equipaggi di Donne rosa (Breast Cancer Survivor) di Roma e Firenze hanno brillato sulle acque del Lago della Burida che nel fine settimana ha ospitato la prima edizione del Burida Dragon Boat & Canoe Festival, manifestazione dedicata alla barca drago organizzato dal Gruppo Kayak Canoa Cordenons e dal gruppo Drago Rosa Burida, sotto la guida di Mauro Baron e Graziella Biasiato. Testimonial d’onore, è stata la campionessa paraolimpica Pamela Pezzutto. Una festa che ha unito sport, salute, ma anche la testimonianza che “insieme si vince sempre”, con la caparbietà di perseguire ciascuno il proprio obiettivo, di salute o agonistico. Tanti gli appassionati che hanno seguito e tifato per le squadre di donne rosa e di supporter scesi sulle acque della Burida, a colpi di pagaiate e di tamburo, nella lunga corsa per i duemila metri. “Ciò che conta è imparare dai valori dello sport e dalle esperienza di vita come dimostrano le donne operate al seno: ovvero che si può tendere all’eccellenza. E quando si ha percepito di aver dato il massimo, il risultato diventa una conseguenza. Perciò la soddisfazione arriva, a prescindere dalle difficoltà e criticità che la vita ti pone” ha commentato Mauro Baron, commissario tecnico della manifestazione.

SABATO
La prima giornata di gare sabato ha visto spiccare tra gli equipaggi di pagaiatrici totalmente “rosa”, le Pink Butterfly di Roma, le Florence Dragon Lady di Firenze e al terzo posto il Drago Rosa Burida. Firenze e Roma si sono aggiudicate il primo posto anche nella categoria mista (donne rosa e supporter) seguite da Torino e da Pordenone. Una sfida tutta sanitaria quella che sabato ha visto fronteggiarsi i tre equipaggi Casa di Cura San Giorgio che ha ottenuto il podio più alto, seguito da Aas5 (Azzano Decimo) e dal Cro di Aviano. Per le categorie non rosa, primo posto per gli atleti guidati da Weisong arrivati primi davanti alla squadra composta dai gruppi La Kayakkata e supporter Gruppo Gkcc e al terzo posto Pordenone Pedala (sulla cui imbarcazione hanno gareggiato anche assessori e sindaco del Comune di Pordenone e Porcia). Tra gli individuali 2000 metri, premiati Eleonora Soncin e Elisa Gobbo in kayak, Spartaco Zugno categoria Cip, Nicole Moroni in canoa, primo Renato Giacchetto per la categoria kayak maschile.

DOMENICA
Le forti raffiche di vento e i temporali di domenica hanno pregiudicato le condizioni di sicurezza del campo gara al punto da indurre gli organizzatori a sospendere le gare dei 200 metri. Le gare singole in sup sono state vinte nella sezione femminile rispettivamente da Marlene Moroni, Chiara Pinardi e Paola Raengo; categoria maschile, Antonio Rotundo, secondi pari merito Lorenzo De Feo e Nicola Mascherin. Categoria Cip Spartaco Zugno. Canoa femminile Nicole Moroni. Quanto alla sezione Kayak, categoria maschile pari merito Elio Tonussi e Renato Giacchetto, mentre per K1Speranze primo posto per Matteo Pilosio. Malgrado la pioggia e il forte temporale che ha obbligato a disallestire l’area gazebi e la festa anzitempo, le Donne in Rosa di tutta Italia la mattina hanno ricordato durante la Cerimonia dei Fiori, le amiche e le compagne che non hanno superato la battaglia contro il tumore. Un ricordo silenzioso durante il quale sono stati lanciati petali e rose sull’acqua della Burida.

Un plauso è arrivato dalle storiche squadre di Donne Rosa di Roma, Firenze, Torino, Milano, Mantova, Venezia-Mestre ai nuovi equipaggi, in particolare al Drago Rosa Burida per aver organizzato questo festival partecipato anche dalle strutture sanitarie e in particolare dalla direzione sanitaria del Cro (Istituto che oltre a gareggiare sabato è intervenuto anche nel convegno dedicato alla prevenzione e alla ricerca oncologica), ma anche per aver creato anche in Friuli un equipaggio di dragon boat, sia alla Burida sia con il team delle Mandrovie di Gorizia.

Il festival, realizzato sotto l’egida del Coni Comitato Fvg, di Libertas, dedell’International Breast Cancer Paddlers’ Commission, gode del patrocinio dei Comuni di Porcia, di Pordenone e di Cordenons, dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria del Friuli occidentale, del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano ed è possibile grazie al sostegno dei Comuni di Porcia e di Pordenone, Electrolux, Bcc Pordenonese, Comitato di Pordenone dell’Associazione nazionale Donne Operate al Seno, Lilt, Annamaria Creazioni, Palagurmé, Cantina San Simone, Pastificio Luigi Tomadini, Rotary Club di Pordenone.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!