Storica Società Operaia: è nato il Gruppo Giovani

21 Marzo 2016

PORDENONE. Centocinquanta anni di storia e uno sguardo proiettato al futuro: nasce all’interno della Storica Società Operaia il Gruppo Giovani che coinvolge per ora una quindicina di ragazzi, studenti delle scuole superiori di secondo grado e membri dell’associazione di volontariato “L’oppure”. La sua creazione è stata annunciata in occasione dell’annuale Assemblea dei Soci del sodalizio più longevo di Pordenone. «Dietro al nostro sodalizio e a quanto stiamo portando avanti, c’è una presenza senza la quale sarebbe impossibile giungere a tanti traguardi, ovvero il volontariato – ha spiegato Rosetta Saccotelli Pavan, presidente del Sodalizio –. Merito del fatto che alle spalle abbiamo una base solida, una autorevolezza, una onestà intellettuale, una storia. Continueremo a cercare ancora volontariato per i nuovi progetti che stiamo maturando, chiedendo agli Enti preposti l’opportunità di valutare sempre più efficacemente la nostra presenza. Ricordando che nel corso dell’anno nelle varie iniziative a palazzo abbiamo ospitato 6500 persone».

image1A ricordare la lunga storia di questo sodalizio è stato Claudio Pedrotti, presidente della Provincia e sindaco del Comune di Pordenone, che ha rimarcato la stretta collaborazione «senza alcun momento di discontinuità tra Società Operaia e amministrazione comunale che è iniziata nel 1866, oggi come allora cercando di affrontare insieme i problemi per la nostra comunità. Il volontariato è fondamentale proprio ora che attraversa alcune difficoltà». Difficoltà di un’epoca di per sé «complessa e complicata in cui però la Società Operaia ha fatto delle scelte non banali di rinnovamento senza svilire la qualità dell’offerta — ha detto Sergio Bolzonello, vicepresidente della Regione Fvg —. Basti pensare ai punti di aggregazione estivi, fatta in centro città sapendo che nel centro storico dove fare formazione e aggregare è più difficile che farlo altrove, e questo è un grande valore aggiunto».

Volontariato “sociale” e collaborazione con il tessuto cittadino sono le linee guida del sodalizio che punta a rinnovarsi, pur forte della tradizione, specie dopo l’approvazione del nuovo statuto lo scorso anno. Lo dimostrano appunto il neonato Gruppo Giovani, ma anche una serie di iniziative di solidarietà reciproca, uno spirito ereditato proprio dall’essere nata come Società Operaia di Mutuo Soccorso. Si tratta nello specifico dell’attivazione di convenzioni che daranno agevolazioni ai Soci in ambito sanitario, sociale e assicurativo, grazie alla collaborazione con alcuni istituti privati e con professionisti. A iniziare dall’accordo con alcuni dei più importanti poliambulatori privati (Area 53 di Azzano Decimo e Friuli Riabilitazione presso la RSA di Roveredo), con la Casa di cura polispecialistica San Giorgio, nonché sul fronte assicurativo con Itas Mutua di Pordenone. Infine con professionisti nell’ambito fiscale, legale e notarile che con spirito volontaristico si sono messi a disposizione.

image2Il secondo filone di novità è di tipo ludico-culturale, sia per i Soci anziani, a cui sono dedicati laboratori per un loro coinvolgimento culturale (con attenzione verso tutte le forme d’arte, dalla musica all’arte visiva, dal gioco delle forme alla scrittura, dal teatro alla creazione manuale); sia per giovanissimi, figli o nipoti di soci con l’iniziativa “A palazzo mi diverto e… conosco il mondo”, punto di aggregazione estivo già alla terza edizione, che vede il coinvolgimento di studenti del liceo a indirizzo psico-pedagogico Leopardi-Majorana. Giovani sono anche i collaboratori dello studio Pop Com Studio che si occuperà di rifare il sito internet della Società Operaia.

L’assemblea è stata l’occasione anche per ringraziare i soci per anzianità di appartenenza al sodalizio premiati da Claudio Cattaruzza, assessore del Comune di Pordenone: per i 70 anni Reno Brunettin, Romeo Bomben, Oreste Marson; per i 50 anni Onorio Venier; per i 25 anni Umberto Luisetto, Michele Grizzo, Claudio Merlo. Sono stati anche ricordati i soci defunti. È stato infine approvato il bilancio consuntivo e preventivo esposto da Paolo Musolla per il Collegio dei revisori dei conti.

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