Standard Oms nei punti nascita: il progetto avanza

7 Settembre 2020

TRIESTE. Sta entrando nel vivo il progetto triennale “IMAgiNE”, fortemente sostenuto dalla Regione Fvg. Nato da un precedente studio pilota condotto al Burlo nel 2016-2018 denominato Quando, il progetto, lanciato a novembre 2019, si pone come obiettivo finale di promuovere in tutti i punti nascita del Fvg l’implementazione gli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per migliorare la qualità delle cure materno infantili a livello ospedaliero attraverso una survey volontaria tra mamme e operatori sanitari per mezzo di un questionario standardizzato e mediante corsi di formazione.

Alla presenza del Vicepresidente Fvg con delega alla Sanità, Riccardo Riccardi, del direttore generale del Burlo Stefano Dorbolò, del direttore generale dell’Arcs Giuseppe Tonutti e del direttore scientifico del Burlo Paolo Gasparini, la dottoressa Marzia Lazzerini, dirigente medico del Centro collaboratore Oms del Burlo, ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori dopo la conclusione della fase preparatoria e ha presentato il materiale promozionale.

Coinvolgendo un campione di circa 10 mila partorienti e tutti gli operatori dei punti nascita regionali il progetto “IMAgiNE” attraverso l’implementazione degli Standard Oms delle cure materno neonatali, migliorerà la qualità delle cure erogate a livello ospedaliero nell’assistenza al parto e immediato post-parto. Il progetto, inoltre, indagherà la qualità delle cure erogate durante la gravidanza, il travaglio, il parto e il puerperio sia nella percezione da parte dell’utenza (le donne e le loro famiglie) sia da parte degli operatori sanitari che lavorano all’interno delle strutture ospedaliere.

Il direttore generale del Burlo, dott. Stefano Dorbolò, ha sottolineato come questo progetto «sia un esempio dell’attenzione che da sempre il nostro Istituto pone al rispetto dei diritti dei pazienti. Siamo orgogliosi e grati del lavoro svolto dal Centro Collaboratore Oms del Burlo che, grazie al sostegno della Regione, alla collaborazione dell’Arcs e di tutti i punti nascita regionali sta portando avanti con dedizione un’attività sicuramente utilissima al costante miglioramento della qualità delle cure materno infantili”.

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